Il Tirreno

Pontedera

buti verso il palio 

Fantino che vince non si cambia San Rocco riparte con Sanna

Lorenzo Lazzerini
Fantino che vince non si cambia San Rocco riparte con Sanna

L’anno scorso la contrada ha vinto correndo tre batterie Non era mai accaduto prima Quest’anno il cavallo è nuovo Qui Pro Quo, sauto di 10 anni

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BUTI. Non era mai successo che al Palio di Buti una contrada vincesse correndo tre batterie. La storia è stata riscritta dall’impresa di Gavino Sanna e Bomario da Clodia, che il 21 gennaio 2018 hanno portato a San Rocco il cencio arrivando davanti a tutti nella batteria dei recuperi e in finale, dopo il secondo posto nella seconda batteria. Cinque anni dopo l’ultima vittoria del 2013 il cencio e la statua di Sant’Antonio sono tornati in Castello, e al termine di un anno di festeggiamenti la contrada biancorossa vuole riprenderseli subito. Per riuscirci Eddy Leone, al settimo palio da capocontrada, e il suo staff sono partiti proprio dal fantino che ha portato la quarta stella a San Rocco.

«Gavino – dice Leone – è il centro del nostro progetto, e siamo felicissimi di continuare il rapporto con lui».

Per il fantino 30enne di Burgos, provincia di Sassari, quello di domenica 20 gennaio sarà il sesto palio, e negli ultimi cinque è sempre riuscito ad arrivare in finale, vincendo per la prima volta l’anno scorso. Il cavallo invece sarà una novità per San Rocco, ma non per il Palio di Buti. Qui Pro Quo, un sauro di 10 anni della scuderia Anselmi, ha già corso per Ascensione nel 2017 (il primo Palio con i cavalli mezzo-sangue a Buti), raggiungendo la finale.

«Abbiamo cercato un cavallo di tipologia diversa, che avesse caratteristiche da velocista, simili a quelle dei purosangue con cui correvamo il Palio, ma allo stesso tempo che conoscesse già il percorso» spiega Leone, che sui pronostici non si sbilancia.

La prima vittoria di San Rocco è arrivata nel 1983, con Albertino Antinori in sella a Vipera Bionda. La seconda nel 1991, nell’unico Palio disputato “a pelo” (cioè con i fantini che corrono senza sella). Il fantino dei biancorossi era Andrea Degortes detto “Aceto”, che si infortunò prima della finale e venne sostituito dal fantino Paolo Ragoni detto “Paolino”, che vinse con il cavallo Cotton Quick. Nel 2013, dopo 22 anni, la terza stella firmata da Andrea Chessa in sella a Mondo Marcio nel 2013, e l’ultima è storia recente, grazie a Gavino Sanna in sella a Bomario da Clodia. –

Lorenzo Lazzerini



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