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Pontedera

l’evento 

La Notte del liceo classico a Volterra attira 500 persone

La Notte del liceo classico a Volterra attira 500 persone

Successo per l’appuntamento al Carducci in contemporanea con altre scuole C’erano anche studenti delle medie che si iscriveranno alla prima classe

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VOLTERRA. In cinquecento all’appuntamento dell’istituto Carducci per la Notte nazionale del liceo classico, venerdì 11 gennaio. Un successo di pubblico, ma anche sotto l’aspetto qualitativo con i lavori dei ragazzi che sono stati molto apprezzati dai presenti. Un evento utili e anche a far conoscere l’importanza del liceo classico, con l’obiettivo di attirare l’attenzione di ragazzi che frequentano le scuole medie per eventuali iscrizioni proprio al Carducci. . E, a giudicare dai primi risultati, questo tentativo è già andato a buon fine, visto che alcuni studenti di terza media hanno partecipato agli spettacoli organizzati dai loro colleghi più grandi del liceo classico. Una collaborazione realizzata dopo la campagna di orientamento fatta proprio per i giovani delle scuole medie.

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Ma, al di là di questo aspetto, il successo riscosso dalla terza Notte nazionale del liceo classico, organizzata a Volterra, ha significato un gran numero di persone presenti nell’istituto l’altra sera per assistere a spettacoli di danza, musicali e letture, queste ultime incentrate soprattutto sui poemi epici, da quelli greci fino ad arrivare ad Ariosto e Tasso. C’è stato spazio anche per Dante. Tra studenti del classico, studenti di altri indirizzi, ragazzi che hanno frequentato il liceo negli anni scorsi, familiari, amici e semplici cittadini attirati da una serata all’insegna della cultura fatta dai ragazzi, l’esito della manifestazione ha soddisfatto a pieno gli organizzatori.

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L’evento quest’anno aveva come tema il famoso incipit dell’Iliade, “Cantami o diva” ed è nato da un’idea di Rocco Schembra, docente di latino e greco al liceo classico Gulli e Pennisi di Acireale. A Volterra la “Notte del liceo classico” è iniziata con la proiezione di un video in contemporanea nazionale.

«La “Notte bianca” del liceo classico ed il successo che sta avendo dimostrano il rapporto profondo tra “liceo classico” e “modernità” – dicono in istituto – E quanto riesca a creare entusiasmo tra gli studenti, pronti a fare festa per la loro scuola, a impegnarsi in attività che richiedono tempo anche oltre l’orario curricolare. È stata un’occasione importante per far vedere all’esterno la ricchezza delle attività che vengono attuate in questo percorso formativo, attività che stimolano riflessione e creatività, che guidano ad una comprensione profonda delle radici del nostro tempo, stimolano a capire meglio chi siamo, la nostra storia, i nostri valori, le nostre emozioni, i nostri sentimenti per poter essere veramente cittadini del nostro tempo».

Una vetrina per la scuola in una serata speciale a cui hanno preso parte davvero tante persone. Comprese anche le famiglie dei ragazzi che si iscriveranno alla prima classe del prossimo anno scolastico e che hanno potuto vedere da vicino la bontà del clima all’interno del liceo e, soprattutto, il livello di preparazione dei ragazzi più grandi. Un appuntamento che si svolge a livello nazionale e che l’anno scorso ha coinvolto ben quattrocentosette licei classici in tutta Italia, dimostrando la vitalità di un indirizzo di studio che fa parte della storia del nostro Paese.

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