La contrada La Croce riparte dal fantino Michel Putzu
Alla guida della formazione ritorna Federico Felici: «La scuderia Fioravanti si è dimostrata una garanzia e siamo molto contenti»
BUTI. Domenica prossima si corre il Palio e la contrada La Croce riparte da due punti fermi: il fantino Michel Putzu e la scuderia Fioravanti, fino a ora imbattuta a Buti da quando il Palio si corre con i mezzosangue anglo-arabi. Nel 2017 fu il grigio Bonantonio da Clodia a portare in trionfo proprio i colori rossoneri, mentre l’anno scorso Bomario da Clodia ha vinto per San Rocco.
La novità è il ritorno nella carica di capocontrada di Federico Felici, già alla guida della Croce nei palii 2006 e 2007. Subentra a Stefano Niccolai, ma per quanto riguarda le scelte tecniche ha voluto cambiare il meno possibile. «La scuderia Fioravanti si è dimostrata una garanzia per il Palio di Buti – dice Felici – e siamo contenti di proseguire il rapporto con loro. Putzu prepara tutti i giorni i loro cavalli e li conosce molto bene, ci fidiamo di lui e sulla sua voglia di riscatto». L’anno scorso infatti La Croce venne eliminata in batteria, e per replicare la vittoria del 2017 si affida ancora al fantino 28enne di Sorgono, provincia di Nuoro, e a un cavallo esordiente.
Sarà Tiepolo, un baio di sette anni già vincitore al Palio di Fucecchio di due anni fa, a correre per i colori rossoneri. «Potevamo portare Bomario da Clodia, ma alla fine Tiepolo ci ha convinto di più. A Buti è un esordiente, però ha tutte le caratteristiche per fare bene». La prima vittoria della Croce è arrivata nel 1962, quando la contrada aveva il nome di Case Popolari, con il fantino Giorgio Terni detto “Vittorino” in sella a Gigolette. Il secondo cencio nel 1984 con Vincenzo Foglia su Rampicante, poi nel 1986 sempre con Foglia su November. Nel 1992 la quarta stella porta la firma di Adolfo Manzi detto “Ercolino” in sella a Ghilly Du, seguita poi dalla doppietta degli anni 1998-1999. La quinta vittoria arriva ancora grazie a “Ercolino” su Imco Able, mentre l’anno dopo è Boris Pinna detto “Pinturicchio” a vincere in sella a Red Rama. L’ultima nel 2017, con Alessandro Fiori su Bonantonio da Clodia, che ha spezzato un digiuno lungo 18 anni.
Da cinque anni la contrada organizza la “Festa American Western”, un evento a tema che trasforma il campo sportivo di Cascine di Buti in un villaggio del vecchio West. —
Lorenzo Lazzerini
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
