Sicurezza
Il sindaco su Casapound «Sono ancora irregolari»
PONTEDERA. «L’unica cosa certa è l’evidente irregolarità in cui versava l’associazione “Il Dirigibile”, cui Casapound fa riferimento. Erano irregolari dall’inizio, lo sono tutt’oggi e lo hanno pure ammesso. In 21 giorni hanno cambiato la denominazione di tre associazioni. Parlano tanto di legalità e di abusi, ma il provvedimento è di natura tecnica e la politica non c’ncastra nulla. Se la prendano con loro stessi».
A parlare è il sindaco di Pontedera, Simone Millozzi, Pd, dopo che Casapound, movimento di estrema destra, ha annunciato il ricorso al Tar contro il provvedimento del Comune che vieta ai militanti di entrare nella sede di via Manzoni in quanto fondo commerciale non adibito a questo scopo.
Ieri mattina i rappresentanti locali del partito, guidati da Gianluca Villani, hanno tenuto una conferenza stampa in strada con il responsabile toscano Eugenio Palazzini e militanti provenienti da altre province. «È in atto un uso di uffici tecnici a fini politici e chiederemo un risarcimento al Comune», ha detto Villani. «Vi è la negazione della libertà di espressione», gli ha fatto eco Palazzini. —
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