Il Tirreno

Pontedera

Combattente del Gioco del Ponte picchia un operaio al Boccaccio

Stefano Taglione
Una serata al Boccaccio (foto d'archivio)
◗
Una serata al Boccaccio (foto d'archivio)

Lite in discoteca per una ragazza: il personale di sicurezza evita il peggio. L’uomo in ospedale colpito ai denti con un anello

2 MINUTI DI LETTURA





CALCINAIA. Lo avrebbe colpito con uno schiaffo al culmine di una lite, forse per via di una ragazza. Momenti di tensione nella notte fra venerdì 11 e sabato 12 gennaio al Boccaccio, dove un combattente del Gioco del Ponte ha pestato un operaio di nove anni più grande di lui. Il diverbio è scoppiato vicino alle piscine, nella parte aperta del locale. Il giovane pisano – 23 anni e residente in città – ha tirato un ceffone a un operaio trentaduenne di Vicarello, colpendolo ai denti con l’anello che indossava a un dito.

Secondo quanto confermato da alcuni testimoni, il combattente della rievocazione storica avrebbe aggredito il rivale sorprendendolo alle spalle, senza che quest’ultimo si potesse accorgere di nulla. I due, che si conoscono da un po’ di tempo, probabilmente avevano avuto un diverbio in precedenza, a causa di un fraintendimento legato a una ragazza. Non è chiaro se a scatenare il battibecco, poi degenerato in percosse, siano stati uno sguardo o una parola di troppo. Sta di fatto che la violenza è scoppiata senz’altro per futili motivi.

Immediato l’intervento del personale di sicurezza, che ha separato i contendenti trasferendo il trentaduenne in infermeria. «Che ca**o fai», avrebbe urlato l’operaio al giovane che lo aveva appena preso a schiaffi. Entrambi si trovavano al Boccaccio in compagnia di amici, motivo per il quale i bodyguard hanno dovuto faticare non poco per tenere tutto sotto controllo, riuscendoci senza che la situazione degenerasse in ulteriore e gratuita violenza. Per fortuna, i responsabili del servizio d’ordine, si trovavano a pochissima distanza.

L’operaio – che lamentava forti dolori a un dente – è stato medicato direttamente dentro il Boccaccio, dopodiché ha preferito recarsi al pronto soccorso dell’ospedale Lotti. Qui i medici lo hanno visitato e dimesso dopo qualche ora. Le sue condizioni di salute, infatti, non destavano alcuna preoccupazione. Sono stati direttamente gli uomini del personale di sicurezza del locale, nel giro di pochi minuti, a chiamare i carabinieri, giunti sul posto con una pattuglia. I militari dell’Arma, intervenuti immediatamente, hanno identificato i protagonisti della lite, invitandoli a sporgere denuncia in caserma.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

La manifestazione

Firenze, oltre 2.000 studenti in corteo: «Se ci togliete il futuro noi vi blocchiamo il presente»

di Redazione Firenze