Sicurezza
Dalle multe al Comune arriva un milione di euro ogni anno
Pontedera: concluso il 2018, Palazzo Stefanelli ha incassato una tranche di 270mila euro. Il sindaco: «Il codice della strada destina questo denaro ai lavori per la viabilità»
PONTEDERA. Dall’Unione Valdera ai Comuni: è questo il tragitto che i proventi delle contravvenzioni stradali compiono ogni anno. Per quanto riguarda Pontedera, appena concluso il 2018, il Comune ha incassato una quota parte delle sanzioni amministrative per violazioni a norme in materia di circolazione stradale. In parole povere, le multe. La somma, di poco superiore ai 270mila euro, è soltanto una parte, appunto, di quanto Palazzo Stefanelli percepisce annualmente dall’Unione Valdera. Sì perché, come da qualche anno a questa parte, il Comune riceve circa un milione di euro ogni dodici mesi. Una bella somma, che ha comunque un obiettivo già definito: il miglioramento della viabilità.
IL PUNTO.
Come da Statuto dell’Unione, per le sette amministrazioni che ne fanno parte (oltre a Pontedera, anche Bientina, Buti, Calcinaia, Capannoli, Casciana Terme Lari e Palaia), il servizio di polizia è divenuto funzione associata. Per questo, il primo soggetto interessato al pagamento delle multe è proprio l’Unione Valdera. «Tutti gli incassi vengono riscossi prima da loro, – chiarisce Marco Papiani, assessore al Bilancio – quindi viene fatta una ripartizione tra Unione stessa e Comuni». Ad ottobre dello scorso anno, i proventi derivanti dalle sanzioni per violazioni del Codice della strada ammontavano a più di 6 milioni di euro, con una parte vincolata al trasferimento ai Comuni pari a poco meno di un milione e mezzo. «In media – continua Papiani – il Comune di Pontedera riceve tra gli 80 e i 90mila euro al mese dall’Unione Valdera». In un anno, la cifra si aggira sul milione.
MULTE E ASSICURAZIONI.
Come detto, il dato si è mantenuto costante negli ultimi anni. «Ciò – dice – è dovuto soprattutto al fatto che sul territorio comunale le postazioni sono rimaste sempre le solite». Nel 2019, però, qualcosa è destinato a cambiare. «Per esempio, – prosegue Papiani – il T-red al Chiesino sarà sostituito dalla rotatoria, mentre quello in viale America rimarrà al suo posto». Oltre alle colonnine sparse per Pontedera, in azione ci sarà anche il tele-laser, grazie al quale la polizia potrà fare una verifica sulle singole auto con una semplice lettura delle targhe. «In particolare – conclude – saranno fatte delle valutazioni sull’effettiva copertura assicurativa».
SOLDI VINCOLATI
Non si tratta, però, di un assegno in bianco. «Secondo il Codice della strada, sono somme vincolate a una destinazione esclusiva – spiega il sindaco Simone Millozzi – ovvero le spese generali e necessarie per la viabilità». Si parla, dunque, di segnaletica – verticale e orizzontale, ma anche di acquisto o noleggio di macchinari per la manutenzione e il rifacimento del manto stradale e di potenziamento del servizio di polizia locale.
NEL DETTAGLIO
A Pontedera, gli introiti delle sanzioni sono stati impiegati in numerosi progetti, come ricorda l’assessore Matteo Franconi. A partire da inizio 2018, il Comune si è impegnato nella messa in posa dello strato di usura su porzione di viale Europa (circa 40mila euro), alla ristrutturazione dei marciapiedi al Villaggio Piaggio (65mila euro) e alla realizzazione del percorso pedonale di collegamento tra piazza dei Ciliegi e via del Crocicchio a La Borra (60mila euro). A questi lavori si aggiunge anche il famoso braccetto di Santa Lucia (circa 800mila euro), che collega la frazione al capoluogo.
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