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Sit-in degli animalisti al mattatoio: "Diventiamo tutti vegani" - Video
San Miniato: attivisti toscani fuori dalla struttura di via Guerrazzi per aiutare gli animali prima della macellazione. Ma erano già tutti morti
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SAN MINIATO. "Questi animali vivono nella crudeltà più totale fin dalla nascita e noi vogliamo far vivere loro la compassione. Io non condivido i mattatoi e vorrei che tutti noi anziché imporci sugli altri esseri viventi - con conseguenze devastanti su di loro, sul clima e sulla nostra salute - iniziassimo a diventare vegani".
Simone Scampoli, di Prato, è fra i responsabili dell'associazione toscana Animal Save e dalle 8 alle 10.15 di venerdì 11 gennaio, insieme a una decina di persone arrivate da diverse parti della regione, ha presidiato l'ingresso del mattatoio di via Guerrazzi a San Miniato. Una "veglia", quella organizzata dagli animalisti, annunciata da qualche giorno e che probabilmente verrà presto replicata anche a Pontedera per dire basta alla macellazione e sensibilizzare l'opinione pubblica sulla violenza verso gli animali.
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Gli attivisti erano pronti a rifocillare gli animali prima della morte, ma il cavallo e il cinghiale giunti a bordo di due camion per essere macellati erano già stati uccisi. A sorvegliare la manifestazione (pacifica e che si è svolta senza alcun problema per l'ordine pubblico) una pattuglia dei carabinieri. Gli animalisti hanno anche tentato, invano, di parlare con i responsabili della struttura.
"Facciamo foto e video che mostrano che non c'è alcuna differenza fra un cane, un gatto, una mucca o dei pesci - continua Scampoli - e a volte capita che quando gli animali arrivano siano feriti e perdano del sangue. Qui comunque abbiamo visto solo due camion con un cavallo e un cinghiale già morti. Io non condivido quest'attività - continua il responsabile dell'associazione - e non dico di chiuderla domani, ma chiedo di cambiare prodotti visto che il mondo lo chiede. Bisogna renderci conto che il mondo non può andare avanti così perché continuiamo a imporci sugli altri esseri viventi, con un impatto ambientale devastante. Stiamo vedendo con i nostri occhi gli effetti del cambiamento climatico e sappiamo - conclude - che questo cibo fa male alla nostra salute".
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