Sicurezza
Intossicati dal braciere in cinque all’ospedale: tre bambini e due adulti
Uno è più grave: hanno rischiato la vita a causa del monossido A dare l’allarme è stata la donna che poi ha salvato anche gli altri. Tutti ricoverati
SANTA CROCE. In cinque, tre bambini e due adulti, sono finiti all’ospedale per un’intossicazione da monossido. L’incidente domestico è accaduto in un’abitazione lungo viale Buozzi dove vivono cittadini di origine senegalese. A causare la saturazione di monossido di carbonio sarebbe stato un braciere che utilizzano per riscaldarsi. A dare l’allarme è stata una donna, che si è accorta di quello che stava succedendo. Come spesso capita nelle case dove non c’è il riscaldamento a metano o dove si cerca di risparmiare, questa famiglia aveva acceso un braciere vicino ai locali usati per dormire. L’allarme alle 20. 30, sul posto (la casa è al terzo piano di un palazzo) sono arrivati i vigili del fuoco del distaccamento di Castelfranco di Sotto. I pompieri che hanno provveduto ad aprire porte e finestre dell’appartamento e a richiedere l’intervento del 118, hanno anche verificato, attraverso gli strumenti, la presenza di monossido di carbonio ed era a livelli elevati.
Tutte le persone sono state trasportate al pronto soccorso dell’ospedale San Giuseppe di Empoli, nessuna aveva perso conoscenza, stando a quanto è stato spiegato. Il peggio è stato evitato grazie alla donna che è riuscita a dare l’allarme anche se poi è dovuta andare all’ospedale per lo stesso motivo. Si cerca di capire perché gli abitanti dell’appartamento abbiano deciso di utilizzare un sistema di riscaldamento così pericoloso invece che l’impianto della casa. –
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