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Giornata della memoria all’oratorio S. Sebastiano

N.D.M.

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MONTOPOLI Giornata di memoria e rilancio per il piccolo oratorio di San Sebastiano, nel capoluogo, simbolo che qualche mese fa venne imbrattato con scritte ingiuriose, svastiche e immagini equivoche. «I gravi episodi degli ultimi mesi ci hanno portato - intervengono il sindaco Giovanni Capecchi e la vicesindaca Linda Vanni - a proporre l'iniziativa per domenica alle 15 che l’obiettivo di conoscere meglio quel luogo come primo passo per rispettarlo e promuoverlo».

Si parlerà degli aspetti storico-artistici, ma anche della sua attuale funzione. L'edificio di San Sebastiano venne edificato come oratorio prima, e poi come chiesa a partire dal 1500 a spese del Comune di Montopoli. Nel 1640 l'oratorio fu affidato ai membri della Congregazione della Morte, allo scopo di garantire la sorveglianza e cura del cimitero che, a partire dagli inizi del XVII secolo, era stato costruito sul terreno dietro l'edificio per la sepoltura dei morti di peste. La loggia che circonda l'edificio fu costruita nel 1603, ma fu completamente ristrutturata nel 1666, con l'edificazione degli altari della chiesa. Attualmente è adibito anche a cappella dei Caduti, contiene numerose lastre sepolcrali ed è utilizzato per manifestazioni culturali.

«È un luogo simbolico denso di significato e vogliamo che venga rispettato – continuano i due amministratori. – Ci aspettiamo una mobilitazione dei cittadini, dei giovani che frequentano abitualmente l'edificio come luogo di aggregazione. Conoscere e approfondire, siamo certi, sarà utile alla nostra comunità». —

N.D.M.

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