La protesta
Stroncato da un malore davanti ai familiari pensionato di 63 anni
PECCIOLI. Ha cominciato a sentirsi male di prima mattina. Ha aspettato che quel malore che lo aveva colto appena si era svegliato potesse passare, ma la situazione purtroppo è peggiorata in pochi minuti fino alla morte.
Alessandro Migli, classe 1955, pensionato, era in casa con la moglie e con il figlio quando, ieri mattina prima delle 8, la situazione è precipitata e l’uomo è andato incontro alla morte. I familiari hanno chiamato la Misericordia di Peccioli, arrivata anche con il medico inviato dalla centrale del 118.
Il pensionato, che era conosciuto a Peccioli e Pontedera dove aveva lavorato, ha perso i sensi davanti ai familiari che hanno poi assistito impotenti, senza riuscire a fare nulla, alla sua morte. Il personale sanitario inviato sul posto dalla centrale del 118 ha cercato di rianimarlo a lungo per poi essere costretto ad arrendersi di fronte alla triste realtà.
È probabile che il pensionato sia stato ucciso da un infarto o comunque da un malore di quelli che non lasciano scampo. La salma è stata lasciata ai familiari per il funerale. La morte, infatti, è avvenuta per cause naturali. Nel paese la notizia del decesso del pensionato si è subito diffusa. Qui lui e la sua famiglia sono abbastanza conosciuti, di conseguenza è stato immediato parlare di quello che era successo a casa dei Migli dopo che i vicini avevano visto arrivare i mezzi del 118. Numerosi i messaggi di cordoglio.
Secondo quanto è stato spiegato, l’uomo non aveva particolari problemi di salute, nessuno poteva sospettare che potesse essere colto da un malore fatale. –
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