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Pontedera

l’attacco 

CambiaMenti «Sul project giunta spera nella fortuna»

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San miniato. Comitato CambiaMenti, guidato tra gli altri dall’ex assessora Manola Guazzini, all’attacco dell’amministrazione comunale. Stavolta per la questione bilancio preventivo: «Il Comune – scrive il comitato – si fa storicamente vanto di approvare sempre il bilancio preventivo entro il 31 dicembre. Ma questo vuol dire dover ricorrere quasi sempre a sostanziosissime variazioni di bilancio in corso d’anno, con tutti i rischi che questo implica; oltre a comprimere, fino quasi ad annullarle, tutte le possibilità di discussione e di partecipazione alla definizione delle scelte, impedendo ai consiglieri di minoranza l’esercizio effettivo di una funzione di controllo e costringendo quelli di maggioranza ad approvare senza neanche conoscerle cifre messe lì quasi a caso».

Poi la critica sulle opere pubbliche (e non solo): «Sui lavori pubblici sono state messe a bilancio opere (la scuola di Ponte a Elsa, il completamento di via Capitini a San Miniato, una circonvallazione di Ponte a Egola che in alcuni documenti risulta a Sud in altri a Est) per cui si prevedono finanziamenti che arriveranno se va bene nel 2021. Ci si vanta di non aver aumentato le tariffe dei servizi a domanda individuale: ma anche qui sarebbe invece utile interrogarsi sull’efficienza di un servizio, come quello del trasporto scolastico, che coinvolge un numero di utenti bassissimo rispetto a quello dei bambini che frequentano la scuola dell’obbligo nel Comune. Infine non è edificante né onesto che chi governa, su un tema come quello delle penali per il project financing, si limiti a sperare nella buona sorte invece di avanzare qualche idea su come coprire quelle spese». –

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