Il Tirreno

Pontedera

carabinieri  

Nel 2018 arrestate 182 persone Le denunce toccano quota 1248

A Pontedera l’Arma  si è concentrata soprattutto su furti e spaccio, battendo a tappeto la zona della stazione e quella del mercato

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PONTEDERA. Centottantadue arresti e 1248 persone denunciate a piede libero: sono questi i dati più significativi dell’attività della Compagnia carabinieri di Pontedera, per quanto riguarda il 2018. Dei 182 arresti, 103 erano in flagranza di reato e 79 su ordine di custodia cautelare/carcerazione dell’autorità giudiziaria.

SPACCIO E SEQUESTRI

In materia di contrasto allo spaccio di stupefacenti sono state 55 le persone arrestate. Numerose sono state le segnalazioni amministrative per uso di stupefacenti, per un totale di oltre 60 violazioni. Complessivamente sono stati sequestrati oltre 6 chili di droga, tra cui spicca il sequestro di oltre 4 chili di marijuana effettuato tra Pontedera e Vicopisano durante l’operazione che ha portato all’individuazione di una piantagione (con l’arresto di 4 persone) composta da centinaia di piantine. Altrettanto ingenti sono risultati i sequestri di cocaina, eroina ed hashish, ai quali si aggiungono oltre 6.000 euro considerati provento dell’illecita attività. I carabinieri - per quanto riguarda le zone - si sono concentrati in particolare sulla stazione ferroviaria e sull’area di piazza del mercato; a Cascina, invece, hanno lavorato sulle aree più frequentate dai giovani.

FURTI E SPACCATE

Particolare attenzione è stata posta dai carabinieri anche al fenomeno dei reati predatori, con particolare riferimento ai furti in abitazione e all’interno degli esercizi commerciali. Le attività messe in campo hanno consentito, in particolare, di giungere all’identificazione ed all’arresto di alcuni degli autori delle “spaccate” verificatesi nei trascorsi mesi ai danni dei bar e dei ristoranti di Pontedera.

espulsioni e ausilio nas

Nel settore del controllo dei cittadini stranieri irregolari sono state otto le persone nei cui confronti è stata avviata la procedura di espulsione dal territorio nazionale, una delle quali accompagnata con il concorso di altre forze di polizia al Centro di identificazione ed espulsione. Numerosi anche i controlli degli esercizi commerciali ed insediamenti produttivi presenti sul territorio condotti con la componente specializzata dei Carabinieri del Nas di Livorno che ha consentito di elevare diverse sanzioni amministrative.

LE FORZE IN CAMPO

I risultati conseguiti sono il frutto dell’intensificazione, in perfetta sintonia con quanto stabilito nel comitato provinciale per l’ordine pubblico, dei servizi di controllo ordinario e straordinario del territorio condotti con l’ausilio dei militari della Compagnia di Intervento Operativo del 6° Battaglione Carabinieri Toscana di Firenze, inviati dal comando generale in maniera continuativa nel corso dell’intero anno, senza dimenticare l’ausilio dei militari del nucleo cinofili di San Rossore. —



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