Sicurezza
Metal detector in discoteca per scoprire coltelli e spray
La novità è stata sperimentata la notte di San Silvestro al Centro Torretta White. Gli strumenti usati dal personale del Boccaccio su autorizzazione del prefetto
CALCINAIA. Il primo a partire, in provincia di Pisa, è il Centro Torretta White. È probabile che anche altri gestori di discoteche ricorreranno all’uso del metal detector all’ingresso dei locali con il solo scopo di aumentare la sicurezza. La notte di San Silvestro, a tre ingressi diversi del Boccaccio e delle discoteche dello stesso complesso, sono arrivati i controlli con il nuovo dispositivo, una sorta di racchetta, come quelle che vengono usate negli aeroporti ma anche durante concerti e manifestazioni di piazza. L’apparecchio è in grado di rilevare se nelle borse e nelle tasche dei clienti ci sono coltelli e armi. Oppure se qualcuno tenta di portare in discoteca le sempre più temute bombolette al peperoncino, insomma gli spray urticanti. La novità non è sfuggita ai clienti del Boccaccio, dove peraltro la notte di San Silvestro si sono ritrovati in migliaia per salutare l’arrivo del nuovo anno con lo spettacolo del Circo de Boca.
Un modo in più, dunque, per dare sicurezza agli avventori, hanno spiegato dal locale. Si cerca con più sistemi, oltre che con il personale della sicurezza, di arginare i rischi ed evitare che tragedie come quella accaduta di recente a Corinaldo, in provincia di Ancona, non si ripetano. Sono già due le serate, oltre a quella del veglione di Capodanno, in cui è entrato in funzione il metal detector. La direzione del Boccaccio ne ha acquistati tre che vengono usati dal personale dello staff, munito di autorizzazione della prefettura e in accordo con la questura di Pisa.
In un primo momento i clienti sono rimasti sorpresi e stupìti, ma subito dopo hanno capito che è un importante contributo alla tranquillità dei frequentatori della discoteca. «I controlli alla porta aumenteranno la sicurezza di tutti», è il commento di un genitore. E la privacy dei clienti dei locali sarà garantita dal fatto che gli addetti alla sicurezza seguono un adeguato protocollo. Da tempo le prefetture di varie città valutano la possibilità di consentire ai gestori dei locali l’uso del metal detector. Come spesso capita, ci si preoccupa di dare indicazioni al personale su come debba comportarsi nel caso qualcuno, in nome della riservatezza, si rifiuti di essere controllato.
I metal detector acquistati per la discoteca di Calcinaia, che tra l’altro ha sottoscritto la convenzione con la prefettura per aumentare la sicurezza, individuano anche eventuali bombolette spray al peperoncino, che sono in vendita, anche su internet. Ma, come detto, senza l’autorizzazione di prefettura e questura non possono essere usati. Della novità finalizzata alla prevenzione sono stati informati anche i carabinieri.
All’estero e nelle città della Lombardia e della Riviera Romagnola lo stesso dispositivo ha fatto il suo ingresso da tempo. I gestori delle discoteche della provincia, Centro Torretta White compreso, da circa due anni hanno firmato con la prefettura un protocollo che mira appunto a migliorare le condizioni di sicurezza. L’accordo si pone quale obiettivo quello di dare vita ad un più avanzato sistema di relazioni tra gli operatori del settore e le forze dell’ordine, secondo quanto sollecitato dal ministero dell’Interno. Tutto questo comporta investimenti non solo per la formazione dei buttafuori, ma anche nella videosorveglianza e ora nei dispositivi adatti a individuare la presenza di metalli. –
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