Attenzione
Post offensivi su Facebook contro la consigliera Caselli
L’esponente del Pd nel mirino di un personaggio sostenitrice della sindaca leghista Ceccardi Lo stesso, forse, che ha preso di mira l’avvocata Bibolotti
PONTEDERA. Non c’è solo un’avvocata di Cascina, Cristina Bibolotti, nel mirino del sedicente sostenitore della sindaca di Cascina, Susanna Ceccardi. Uno che si spreca nell’uso di cuori verdi e di epiteti, che non sa resistere al richiamo delle allegorie.
A raccontare uno dei sempre più frequenti siparietti che periodicamente vanno in scena su Facebook è la consigliera comunale del Pd di Pontedera, Selene Caselli, protagonista, suo malgrado, della vicenda. Caselli pubblica foto e post dedicati al fan della sindaca leghista.
«L’autore – scrive Caselli riferendosi ai post offensivi – nemmeno un degno scrittore, è un fan della sindaca di Cascina, o come lui la definisce, la Leonessa, probabilmente lo stesso che da mesi perseguita una persona a cui tengo e che, come me, è in questa lista tutta al femminile di nemiche della CS7 della politica!», afferma la consigliera, che sfida il sostenitore della sindaca.
Tutto parte da un commento scritto sulla pagina della sindaca di Cascina da un presunto Lorenzo Roncucci, che potrebbe corrispondere a un profilo falso e in cui alle nemiche della sindaca si accosta il suono dello squittio.
«Non ho problemi ad essere paragonata ad un topolino ma non squittisco, parlo e scrivo alla luce del sole, col mio volto perché io, come le mie compagne di avventura, non ci nascondiamo! E puoi minacciare quanto vuoi, continuerò e continueremo a batterci, a scrivere e a rispondere a politiche basate sul menefreghismo, sulla disparità, sul razzismo, l’inconsistenza e l’incompetenza», è il lungo sfogo affidato a Facebook da Selene Caselli. Alla fine la consigliera se la prende con la prima cittadina di Cascina. «Ah sindaca, lo spray al peperoncino lo deponga perché chi la sostiene fa questo: minaccia le donne sotto un suo post! Minaccia chi la pensa diversamente», aggiunge.
Roncucci potrebbe essere lo stesso personaggio che da tempo molesta l’avvocata cascinese Bibolotti e che peraltro è stato identificato dai carabinieri. Questo almeno è quello che pensano le donne finite nel mirino del presunto stalker. –
S. C.
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