Il Tirreno

Pontedera

Castelfranco di sotto 

Lega contro il sindaco «Cinque anni trascorsi a non fare niente»

2 MINUTI DI LETTURA





CASTELFRANCO DI SOTTO. «Soltanto il nostro sindaco, Gabriele Toti, ha il coraggio di innalzare quella fontana a "simbolo del nostro paese", arrivando addirittura a definirla monumentale. E, forse, questa volta ha ragione, perché quella fontana è il simbolo di come le amministrazioni di centro sinistra che si sono avvicendate fino ad oggi alla guida del comune, non siano mai state capaci di vedere più in là del loro mandatino quinquennale».

Lo afferma la Lega riferendosi ai lavori di ristrutturazione della fontana: «Quando sono stati spesi soldi pubblici per realizzare la fontana in questione, non si è pensato minimamente non solo al disastroso impatto visivo che avrebbe avuto ma, quel che è peggio, non si sono messi in conto gli elevati costi della sua manutenzione (costi fin da subito prevedibili, tra l'altro). Del resto, che cosa ci si poteva aspettare e cosa si doveva pretendere da chi, in quel periodo, acconsentì a una edificazione senza logica? Oggi il nostro sindaco smania per recuperare ciò che non solo è irrecuperabile in maniera dignitosa, ma che non sarebbe neppure dovuto sorgere. Perché queste sono le sue priorità, a questo si riducono cinque anni di amministrazione inesistente, trascorsi a non fare niente».

«Dopo un lustro trascorso in un letargo profondo - conclude la Lega - i nostri amministratori si svegliano al suono della campanella delle imminenti elezioni e, guarda caso, chissà come, si ritrovano in tasca centinaia di migliaia di euro per mettere una toppa (che è peggio dello strappo) alla viabilità, al commercio e alla fontana sul ponte». —

BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa