Toscana
Bus turistici, attacco alla giunta per l’area di sosta alla Stazione
Scaduto l’accordo con Ferrovie per l’affitto del parcheggio L’opposizione: gravi ricadute. La replica: lavoriamo al rinnovo
VOLTERRA. I parcheggi dei bus turistici alla Stazione tornano a essere un caso politico a Volterra. Il 31 dicembre è scaduto l’accordo tra Comune e Ferrovie dello Stato, proprietaria dell’area, e la città non ha più uno spazio dove far parcheggiare i pullman a fronte del pagamento di un ticket. L’opposizione attacca: «Si perdono risorse per il bilancio». La giunta si difende: «Già avviati i contatti per un nuovo accordo».
La vicenda del parcheggio alla Stazione risale al 2002, anno del primo contratto di affitto tra Comune e Ferrovie dello Stato. Poi si è arrivati al giugno scorso, quando è stato sottoscritto l’ultimo accordo con scadenza 31 dicembre 2018. «Credo che siamo di fronte ad una chiara sconfitta della politica cittadina, per cui le trattative, la “diplomazia” comunale nei confronti delle Ferrovie si siano confermate come un vero fallimento – ha detto il consigliere della lista di opposizione, Uniti per Volterra, ed ex assessore ai lavori pubblici, Paolo Moschi – Per la prima volta dopo molti anni la città, che già versa in una grave carenza di parcheggi, come ci confermano dai sondaggi la maggioranza dei turisti e degli operatori del settore, vedrà anche questo parcheggio venire meno, il che avrà delle ricadute certamente pesanti sull’economia cittadina che vive di turismo».
«Questa è l’eredità lasciata dal sindaco e dalla sua giunta ha scritto su Facebook Simone Lonzi, capogruppo del Gruppo misto – circa 500 mila euro in meno all’anno».
Dal canto suo, l’amministrazione comunale ha spiegato che «gli uffici competenti hanno iniziato la corrispondenza per determinare il contratto 2019 già da settembre scorso», parlando di strumentalizzazione politica fatta dagli esponenti dell’opposizione in consiglio comunale su un tema che, in effetti, si trascina da tanto tempo senza trovare una soluzione definitiva. Ma soprattutto una continuità su uno degli elementi fondamentali delle entrate economiche per il bilancio comunale legate al turismo.
I bus turistici in arrivo a Volterra nelle prossime settimane (ma probabilmente anche nei prossimi mesi) non pagheranno nessun ticket per la sosta, senza contare anche il fatto che mancherà un’area dove parcheggiare i pullman in attesa che i turisti abbiano finito di visitare la città». —
BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
