Il Tirreno

Pontedera

ponsacco 

È morta Silvia Masi, volontaria di 56 anni che amava gli animali

È morta Silvia Masi, volontaria di 56 anni che amava gli animali

Era legata all’associazione che gestisce il canile di Lajatico La sindaca: «Una donna speciale, ha fatto tanto per gli altri»

2 MINUTI DI LETTURA





PONSACCO. Silvia Masi aveva 56 anni. Una malattia di quelle che non lasciano scampo l’ha strappata ai suoi cari in poco tempo e troppo presto. Grande amante dei cani, era da sempre legata all’associazione “Amici animali a 4 zampe” che gestisce il canile di Lajatico “La Valle incantata” e collabora con numerosi Comuni della provincia di Pisa. «Ho ricevuto una notizia che non avrei mai voluto apprendere. Silvia Masi ci ha lasciato – scrive la sindaca Francesca Brogi – Silvia era una donna davvero speciale: solare, gentile, sempre disponibile, che ha fatto tantissimo per gli altri e per il nostro territorio. Grazie al suo costante impegno, abbiamo potuto attivare a Ponsacco progetti importanti relativi alla cura e al rispetto per gli animali. Silvia, impegnata nell’Associazione Amici Animali a 4 zampe – Onlus, è stata una presenza costante che ha contribuito in maniera sostanziale a migliorare i nostri servizi dedicati alla lotta contro il randagismo e al benessere animale».

«La nostra comunità – prosegue Brogi – non dimenticherà mai il suo impegno e la sua testimonianza e ci impegneremo a proseguire sulla strada da lei tracciata. Grazie Silvia per tutto ciò che hai fatto. Un abbraccio sincero e pieno di affetto lo rivolgo al marito, ai suoi due figli e a tutta la sua famiglia».

«Abbiamo perso un’amica – dice commossa Rossella Prosperi, presidente dell’associazione – Non abbiamo parole per descrivere la bontà di questa persona e l’altruismo nell’essere volontaria, che con amore si avvicinava al prossimo e agli animali bisognosi di aiuto».

Silvia, che era tesoriere dell’associazione che gestisce il canile, aveva seguito a Ponsacco i servizi dedicati alla lotta al randagismo, per il benessere animale, la pet – therapy con bambini, anziani e diversamente abili. Si era occupata dell’ambulanza veterinaria che ha la sua base alla Pubblica Assistenza.

La volontaria del canile di Lajatico, che fino a quando non le era stata diagnosticata la malattia aveva lavorato come consulente finanziaria, lascia il marito, due figli, parenti e amici in un profondo dolore.



BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Toscana

Camaiore, addio a Giuseppe Vecoli: conosciuto commerciante con la passione per le moto

di Roy Lepore