Toscana
La sindaca: cabina di regia in caso di nuovi sgomberi e più controlli a Ponsacco
PONSACCO. L’incontro della sindaca di Ponsacco, Francesca Brogi, con il nuovo prefetto di Pisa, Giuseppe Castaldo, è servito a mettere alcuni punti fermi dopo lo sgombero del campo rom di Navacchio. «Da quanto mi ha spiegato non sono previsti altri sgomberi – ha detto Brogi alla fine dell’incontro a cui ha partecipato insieme alla consigliera regionale del Pd Alessandra Nardini – e se dovessero esserci sarà istituita una cabina di regia che coinvolga tutte le istituzioni e i territori interessati».
Il prefetto, afferma ancora la sindaca, «si è preso l’impegno di aumentare i controlli nel territorio di Ponsacco e, in particolare, nell’immobile dove si sono trasferite numerose famiglie rom. Il prefetto si è inoltre impegnato a venire a Ponsacco all’inizio dell’anno sia per conoscere il territorio che per rendersi conto in prima persona della situazione che si è creata nell’immobile di via Rospicciano».
Brogi ha tenuto a ribadire, dopo averlo fatto nella conferenza stampa dell’altro giorno, che già nel 2016 aveva scritto alla Prefettura, senza ottenere i risultati da lei sperati, «per sollevare il problema del trasferimento delle famiglie provenienti allora dal campo di Oratoio di Pisa sempre nello stesso stabile di oggi, in via Rospicciano, segnalando il rischio di creare un ghetto, fonte di possibili tensioni sociali».
È stata confermata l’intenzione dei deputati Pd di presentare una interrogazione parlamentare sulla gestione dell’immobile di proprietà della Futura Immobiliare. Società oggi fallita e che deve al Comune di Ponsacco oltre 400mila euro per Ici e Imu non pagate, mentre gli appartamenti continuano ad essere gestiti da un’altra società, non si sa bene a quale titolo.
Dopo le proteste del Pd e la conferenza stampa organizzata l’altro giorno a Ponsacco, la presidente del consiglio comunale di Cascina, Elena Meini, intervistata dalla Rai, ha ribadito la linea della Lega. Ha quindi spiegato di nuovo che allo sgombero del campo rom di Navacchio si è arrivati dopo un percorso condiviso con la prefettura e dopo un lavoro di mesi, iniziato con il censimento delle famiglie. «È normale che i rom si spostino a Ponsacco, visto che la sindaca Brogi e il Pd hanno sempre fatto dell’accoglienza la loro bandiera politica», ha ripetuto Meini.
La polemica politica la fa da padrona su una questione che sarà centrale anche durante la campagna elettorale – già iniziata – delle prossime amministrative. –
S. C.
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