Gioco
Feste nei locali, la polizia veglierà sulla capienza Un piano della Questura
La tragedia di Ancona è ancora freschissima. Nelle teste e nei cuori di tutti. Quanto accaduto e, soprattutto, la causa scatenante di quanto avvenuto hanno fatto sì che al Viminale, sede del ministero dell’Interno, mettessero a punto delle direttive più stringenti per l’organizzazione e le modalità di svolgimento degli eventi nei locali pubblici. Sotto questo aspetto, in occasione dei festeggiamenti di San Silvestro, ne risentiranno anche la città di Pisa e gli altri principali centri della provincia. La questura ha infatti approntato un piano di prevenzione che prevede maggiore personale da impiegare nelle mansioni della divisione “Amministrativa e Sociale” e più controlli mirati. In particolare, relativamente al rispetto della capienza delle varie location. Il questore Paolo Rossi ha dato precise disposizioni, che varranno ovviamente anche per i commissariati di Pontedera e Volterra.
Dal governo centrale si vuole che vengano scrupolosamente osservate alcune imprescindibili condizioni di sicurezza, in primis la capienza delle aree di svolgimento dell’evento, con la valutazione del massimo affollamento sostenibile. A questo proposito, gli organizzatori devono regolare e monitorare gli accessi, anche con sistemi di rilevazione numerica progressiva ai varchi d’ingresso; segnalare con evidenza percorsi separati di accesso e deflusso; avere a riferimento dei piani di emergenza ed evacuazione, con mezzi antincendio e con l’indicazione delle vie di fuga e di allontanamento ordinato; suddividere in settori l’area, con corridoi centrali e perimetrali; disporre di una squadra di operatori in grado di gestire i flussi anche in caso di evacuazione, per prestare assistenza al pubblico; predisporre spazi riservati alla sosta e manovra dei mezzi di soccorso; un’assistenza sanitaria adeguata, con aree e punti di primo intervento.
«Proprio nei giorni scorsi – ha spiegato il vicequestore vicario Gianni Triolo – abbiamo avuto un incontro con i rappresentanti locali del sindacato dei pubblici esercizi a cui abbiamo fatto il punto della situazione chiedendo la massima collaborazione sul fronte dell’irrigidimento delle normative. Abbiamo ricevuto ampie rassicurazioni sugli eventi organizzati dai loro associati per la fine dell’anno».
Controlli serrati anche per le feste di piazza. In questo caso, le varie ordinanze delle amministrazioni comunali devono far riferimento alle misure anti-terrorismo in vigore già da tempo. —
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google