Gioco
Interrogazione parlamentare sulla gestione dell’edificio
Le parlamentari Cenni e Ciampi porteranno a Roma la vicenda di via Rospicciano: condividiamo le preoccupazioni mostrate dalla sindaca di Ponsacco
PONSACCO. Sul caso di via Rospicciano sarà presto presentata una interrogazione parlamentare dal Pd. Lo annunciano le onorevoli Susanna Cenni e Lucia Ciampi. Un immobile ingombrante da vari punti di vista. È stato al centro di un lungo contenzioso con richieste di risarcimenti milionari, respinte dal tribunale, presentate dalla Futura Immobiliare che ha un debito con il Comune di 400mila euro. In queste case dovevano arrivare i migranti richiedenti asilo. Ma dopo il no della prefettura, le porte di quel complesso sono state aperte ai rom di tutta la provincia. «Faremo un’interrogazione in Parlamento – ha detto Cenni – Condividiamo le preoccupazioni della sindaca. Non capiamo come in una situazione fallimentare poi subentri un’altra società che gestisce l’immobile e diventa un soggetto di riferimento di queste famiglie». Tra l’altro, da quanto è stato detto, la società di gestione non versa un euro al curatore fallimentare e non si capisce perché nessuno finora sia intervenuto. Si torna dunque a sollecitare una verifica delle attività legate al complesso immobiliare. «Dovrà essere controllata le legalità della gestione, capire la titolarità della società che affitta», ha aggiunto l’onorevole Ciampi, concordando con Brogi sulla necessità che si evitino “bombe sociali”. «I rom hanno scelto Ponsacco e non altri comuni perché sapevano che Francesca Brogi era a favore dell’integrazione. Il sindaco Brogi se la deve prendere con se stessa e non con noi che abbiamo mantenuto le promesse che abbiano fatto in campagna elettorale»: non si è fatta attendere la risposta del deputato della Lega, Edoardo Ziello, che a Cascina è assessore al sociale.
«Nel 2016 avevamo detto che avremmo sgomberato tutti campi nomadi e così abbiamo fatto, alla faccia del Pd che quando governava Cascina spendeva migliaia di euro ogni anno, per assistere tutti i nomadi. Dove governa la Lega gli insediamenti rom vengono sgomberati e, se vinceremo, anche a Ponsacco faremo gli stessi sgomberi che abbiamo già provveduto a fare sia a Cascina che a Pisa», aggiunge. Il deputato ironizza sul “piagnisteo collettivo” del Pd. E aggiunge: «Le parlamentari Ciampi e Cenni potevano recarsi nelle loro rispettive commissioni, che per tutto il giorno hanno lavorato senza la loro presenza».
«Brogi – replica la sindaca Susanna Ceccardi – ha perso una occasione straordinaria per stare zitta. Per sua informazione, infatti, i rom arrivati a Ponsacco hanno raggiunto altri rom provenienti anni addietro da un campo di Pisa quando in città amministravano, male, i colleghi del suo Pd. Mi verrebbe da consigliare alla Brogi, alla quale ora i rom non vanno più bene, di fare i controlli sugli alloggi per verificare che tutto si svolga nel rispetto della legge. A giugno a Ponsacco ci sarà un sindaco della Lega che farà tutto quello che Brogi non ha fatto». –
S. C.
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