Toscana
Uno striscione per il compagno che sta lottando contro la meningite
SANTA CROCE. Uno striscione per far sentire la loro vicinanza all’amico che sta attraversando un periodo molto difficile. Ieri, prima della partita, i compagni di squadra del 16enne santacrocese colpito da meningite B, hanno voluto affiggere uno striscione alla recinzione del campo dedicato al giovane che tutt’ora si trova nel reparto di terapia intensiva dell’ospedale San Giuseppe di Empoli. Il giovane - studente dell’istituto Checchi di Fucecchio e giocatore nelle giovanili della Cuoiopelli di Santa Croce - accusò vomito e cefalea, per poi essere portato in pronto soccorso.
Questo mentre al laboratorio di immunologia del Meyer di Firenze veniva tipizzato il batterio, che è quello responsabile della meningite B, meno conosciuto in una zona dove il meningococco C ha provocato paura e vittime negli anni passati. Da lì - vista la gravità delle sue condizioni - la decisione di ricoverarlo in terapia intensiva, in modo tale da seguirlo nella maniera migliore possibile affinché possa sconfiggere la malattia. Ora, a distanza di 15 giorni, sono i suoi amici e compagni di squadra ad incoraggiarlo e a fargli sentire il loro affetto, nel momento più delicato della sua giovanissima vita. –
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google