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La Cgil attacca: «Alla Logal stipendi pagati in ritardo»

Andreas Quirici
La Cgil attacca: «Alla Logal stipendi pagati in ritardo»

Il sindacato contro il gruppo Tessieri: versati solo 800 euro per la tredicesima La vertenza riguarda l’azienda che si occupa di distribuzione di prodotti alimentari

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PONSACCO. L’accusa sembra chiara. «I dipendenti della Logal, azienda che cura la distribuzione di prodotti alimentari per conto del gruppo Tessieri di Ponsacco, di cui fa parte, hanno ricevuto solo 800 euro sotto forma di acconto per quanto riguarda il pagamento della tredicesima e riscuoteranno lo stipendio di novembre il 10 gennaio». A lanciare il sasso nello stagno, coinvolgendo una delle realtà del settore enogastronomico più in vista della Toscana, è Paride Antonelli, responsabile provinciale trasporto merci e logistica Filt Cgil. Secondo il sindacalista, sarebbero cinquanta le famiglie coinvolte.

In realtà, fanno sapere da Logal, i dipendenti dell’azienda sono venticinque, oltre al fatto che «il differimento dei pagamenti è stato comunicato durante un incontro che si è svolto lo scorso settembre, sottoscritto da entrambe le parti, anche da Antonelli». Una situazione, quella legata allo slittamento degli stipendi di alcune settimane, che si protrae «da alcuni mesi a causa di una crisi della liquidità». Quindi, secondo l’azienda del gruppo presieduto da Alessio Tessieri, «non è vero che per lo stipendio di novembre i lavoratori dovranno aspettare il 10 gennaio. Entro la fine dell’anno o al massimo entro la prima settimana di gennaio, come concordato coi lavoratori, saranno effettuati gli accrediti».

Un botta e risposta che il sindacalista della Cgil aveva iniziato criticando la gestione del gruppo, caratterizzato da «scelte strategiche sbagliate, massicci investimenti in scuole di cucina e pasticceria in cui sono state dirottate quantità di denaro a scapito della piccola distribuzione ad alberghi, panifici, ristoranti e pasticcerie». In più il rappresentante della Cgil attacca il gruppo Tessieri per strategie che, secondo lui, «non hanno consentito di sviluppare a sufficienza il settore commerciale».

E poi Antonelli sottolinea «l’ingiustizia», dovuta al fatto che «i dirigenti si godono le feste», mentre «i lavoratori dovranno trascorrere il Natale con solo 800 euro in acconto alla tredicesima».

Parole che hanno suscitato parecchia contrarietà da parte della proprietà dell’azienda che, sul fronte della vicenda legata alla tredicesima mensilità, spiega: «Si parla di un acconto di ottocento euro, omettendo però di dire che rappresenta oltre il sessanta per cento dell’importo dovuto e che il saldo, come ben saputo dalla Cgil, avverrà entro questo mese di dicembre. Questo aspetto i dipendenti Logal lo sanno bene, ma evidentemente pare non essere noto al sindacalista, che ha diramato un comunicato contro l’azienda senza annunciarlo e senza aver chiesto un confronto con la dirigenza. E ci chiediamo, e lo chiediamo anche ai vertici del sindacato provinciale, se questo è un comportamento adeguato per il mantenimento di corrette relazioni sindacali».

E ancora: «Non si può non notare come alcune insinuazioni del comunicato sindacale vadano ben oltre la discussione di un differimento delle retribuzioni». —

Andreas Quirici

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