Toscana
Mercato, eliminati venticinque posti Aumentano gli spazi
L’assessore Favale ha presentato il piano di riorganizzazione «Così miglioreremo la fruibilità dell’area per i consumatori»
CASCINa. Rilanciare il mercato settimanale del lunedì mattina a Navacchio, che ad oggi conta oltre cento operatori attivi. È questo l’obiettivo della nuova organizzazione, proposta dal Comune e approvata dalle associazioni di categoria.
«Il mercato di Navacchio ha delle problematicità annose – ha detto Patrizia Favale, assessore comunale al commercio – che andavano assolutamente affrontate. In questo mese e mezzo, da quando sono diventata assessore, ho ascoltato le organizzazioni di categoria e incontrato gli operatori commerciali. Ora presentiamo il progetto per il mercato di piazza la Pira e via Brodolini a Navacchio. Un progetto che ho sottoposto anche all’attenzione del sindaco Susanna Ceccardi che si è detta d’accordo per realizzarlo».
«Abbiamo eliminato 25 postazioni inutilizzate, allargato lo spazio tra i banchi, migliorando la fruibilità del mercato da parte dei consumatori, l’accessibilità per i disabili, l’accesso dei mezzi di soccorso. In questo modo i banchi restituiranno una continuità visiva per i clienti, senza spazi vuoti. Al tavolo di consultazione ho anche suggerito un conta-persone per conoscere l’effettiva affluenza al mercato, un totem promozionale tra Viale 2 Giugno e Via Tosco Romagnola con una foto dall’alto del mercato per segnalarne la presenza».
«Il progetto è pieno di buonsenso – ha detto Alessio Giovarruscio, referente Fiva Confcommercio Pisa – per questo lo abbiamo immediatamente caldeggiato e condiviso anche con gli operatori del mercato di Navacchio. Un mercato che viene da anni di profonda sofferenza, in cui moltissimi hanno rinunciato a svolgere lì la propria attività merceologica. Questa riorganizzazione cerca di ridare dignità al mercato e a chi vi lavora. Tra le proposte che abbiamo portato all’attenzione del tavolo c’è quella di creare dei percorsi cromatici all’interno del mercato per far orientare meglio i clienti.
«Sono ormai circa dieci anni che i mercati ambulanti soffrono – ha detto Simone Romoli, dell’Anva Confesercenti Pisa – perché i tempi sono cambiati: ci sono l’e-commerce, la grande distribuzione e anche le abitudini dei consumatori sono cambiate. Alcuni mercati riescono a tenere botta, come il mercato settimanale di Cascina. A Navacchio, invece, ormai da tempo la valenza del mercato sta diminuendo». –
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