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Pontedera

i costi 

Il vicesindaco Rollo «Soltanto per l’acqua pagavamo 15mila euro»

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NAVACCHIO. «Quando sono arrivato in Comune – spiega il vicesindaco Dario Rollo – mi sono reso conto che spendevamo 15mila euro di acqua all’anno per questo insediamento. E poi pagavamo il bollo dei camper donati dal Comune a chi viveva qui. E altri 2. 400 euro per i bagni chimici. Risorse che ora si liberano e possono essere destinate ad altri progetti, per la spesa corrente e i cittadini di Cascina». Se il vicesindaco tiene i cordoni della borsa come assessore al bilancio, la sindaca insiste sul risultato politico. «È una giornata storica per Cascina», dice per poi aggiungere insieme a Ziello che «per compiere lo smantellamento non sono stati usati i soldi di Enrico Rossi e della Regione destinati ai rom».

I primi atti comunali che raccontano di un campo per i rom di passaggio da Cascina sono del 1983. Esisteva anche un regolamento, mai attuato e che era stato rinnovato agli inizi degli anni Novanta quando il Comune investì risorse per realizzare alcune piazzole e i bagni comuni. Dopo pochi mesi i bagni erano distrutti. Gli adulti avevano preso l’impegno di mandare i figli a scuola, ma neppure su questo i progetti messi in campo sembrano avere dato risultati apprezzabili, stando a quanto spiegato dagli attuali amministratori. Negli anni Novanta l’attentato con il libro bomba, avvenuto a Latignano, ai danni del piccolo Matteo Salkanovic, avevano spinto l’amministrazione di allora a fare nuovi investimenti per l’integrazione. –

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di Redazione web