Gioco
I pisani restano al volante un’ora e mezza al giorno
Il dato emerge dall’osservatorio UnipolSai che ha studiato le “scatole nere” In media si percorrono 46 chilometri al giorno, stesso dato di Grosseto
PONTEDERA. Stiamo in auto quasi un’ora e mezza al giorno, per 290 giorni l’anno. Cioè, per fare un parallelo, fino al 20 ottobre (circa) di ogni anno. I pisani, i pontederesi, gli abitanti della Valdera, del Cascinese, della Valdicecina e del Valdarno hanno un rapporto pressoché simbiotico con la propria automobile. Dove, appunto, passano 85 minuti al giorno per 290 giorni all’anno.
L’osservatorio
Il dato emerge dalle statistiche realizzate dall’osservatorio UnipolSai, che ha studiato le “scatole nere” che la compagnia assicuratrice inserisce nella propria polizza rca. Dispositivi – simili a navigatori satellitari – installati sopra la batteria dell’auto che registrano più o meno tutto: velocità, data e luogo, posizione gps; il tutto per evitare contestazioni in caso di incidenti. Ma queste scatole nere – quelle di UnipolSai sono circa 3,5 milioni in Italia – indirettamente permettono di studiare e analizzare di conseguenza come si guida, per quanto e a quale velocità.
I giorni al volante
Ecco come gli abitanti di Pisa e provincia hanno guidato nel 2017: abbiamo già detto dei 290 giorni all’anno. Se si fa un conto rapido emerge che teoricamente questi automobilisti passano 17 giorni all’anno ininterrottamente al volante, in piena media regionale ed italiana. Sono, nel dettaglio, 410 ore sulle 8760 complessive di un’annata, circa il 5%.
La classifica
Pisa e provincia, a livello di giornate in cui viene presa l’auto, in Toscana si colloca al quinto posto: davanti a tutti c’è Massa Carrara, poi Prato, Lucca, Pistoia e appunto Pisa. Che si riscatta parzialmente nel numero di chilometri percorso al giorno: 46, al secondo posto dietro Siena e a pari merito con Grosseto. Un dato figlio anche dalla velocità media a cui si viaggia: qui il dato provinciale pisano si attesta sui 32,3 km/h , dietro Siena, Arezzo e Grosseto. A livello globale un pisano – come un pontederese – percorre mediamente in un anno 13.265 chilometri: questo vuol dire circa 3 volte la distanza fra New York e Los Angeles, oppure una volta e mezzo la distanza che c’è in linea d’aria (8.400 chilometri) tra la torre di Pisa e Pechino. Il dato provinciale pisano è al secondo posto a livello regionale, dietro solo a Siena.
In auto di notte
Interessante, poi, un altro dato, quello relativo alla percentuale dei chilometri percorsi di notte: qui vince Prato, col 4,82%; Pisa e provincia sono al quinto posto, al 4,40%. Ma non finisce qui, perché basta andare a prendere lo stesso report di UnipolSai relativo al 2015 per capire come la situazione si è evoluta: nel 2015 in provincia si usava l’auto 285 all’anno, contro i 290 dell’anno scorso; i chilometri giornalieri sono pressoché gli stessi (47 contro 46), mentre il chilometraggio complessivo è sceso di 13 chilometri (13.278 contro 13.265); le ore alla guida sono quasi rimaste le stesse (1,25 nel 2017 e 1,26 nel 2015), così come la percentuale di chilometri in notturna, che nel 2015 era al 4,43% e nel 2015 è scesa di pochissimo, attestandosi al 4,40. Anche la velocità, infine, è cambiata di poco: 32.5 km/h nel 2015, 32.3 nel 2017. —
Marco Sabia
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