La protesta
Nella rassegna della domenica debutta “L’uomo di ferro”
Si tratta di un adattamento di una favola dei Fratelli Grimm interpretato da Matteo Prosperi attore che si è diplomato al Teatro Stabile di Torino
CASCINA. Debutta domenica 16 dicembre alle 16 e in replica alle 18, all’interno della rassegna Domenica a Teatro per il pubblico giovanissimo, la nuova produzione teatro ragazzi “L’uomo di ferro” da una favola dei fratelli Grimm, coproduzione Fondazione Sipario Toscana onlus e Théâtre du Phare, per la regia di Olivier Letellier.
Il nuovo progetto vede come partner internazionale il regista francese Olivier Letellier e la sua compagnia che intreccia l’arte del racconto con le diverse discipline dello spettacolo (teatro, teatro di d’oggetto, fotografia, video, danza, circo).
Nell’adattamento della favola “Giovanni di ferro” dei fratelli Grimm l’attore-narratore, solo in scena, ci racconta il percorso iniziatico di un bambino che diventerà un uomo. Dopo aver infestato la foresta per anni, l’uomo di ferro, l’essere selvaggio, viene catturato, imprigionato, esibito. Sarà finalmente liberato dal giovane figlio del re. Nella fuga l’uomo di ferro porta con sé, sulle sue spalle, il ragazzo prima di accompagnarlo nel percorso d’iniziazione. La domanda è: crescere? È sfidare i divieti? Superare i “non fare questo, non fare quello!”. Gli oggetti, otto bidoni impilabili costruiscono lo spazio scenico, rappresentando i luoghi, gli oggetti o i protagonisti del racconto. Sono sia oggetti sonori che pretesti per la scena. L’interprete che evoca tutti i protagonisti della storia è Matteo Prosperi, giovane attore diplomato alla Scuola del Teatro Stabile di Torino, che negli anni ha lavorato con Federico Tiezzi, Gabriele Lavia, Gigi Proietti, Valter Malosti, Ivica Buljan, Daniele Salvo. —
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