Gioco
Dalla vendita dell'ex Gaslini ricavati oltre 3,5 milioni di euro
L'imprenditore Castellani ha perfezionato l'acquisto dell'area dedicata ai vigneti e intanto si palesano degli acquirenti per due poderi, dall'Olanda e da Forcoli
MONTEFOSCOLI. Con la firma sull’atto di vendita, Castellani Spa è diventata proprietaria di 121 ettari della tenuta di Montefoscoli. L’azienda di vini con sede a Santa Lucia di Pontedera ha speso 3 milioni e 150mila euro, acquisendo proprio l’area dei vigneti e undici casolari. In questi giorni sono cominciate le riqualificazioni delle vigne esistenti (circa 40 ettari) e l’ampliamento dell’area dei vigneti. «Stiamo predisponendo il progetto – spiega il titolare Piergiorgio Castellani – ma è ancora presto per definire i dettagli. Di sicuro sarà un’azienda con un futuro e che avrà bisogno di investimenti, oltre a nuovo personale».
Intanto continua l’attività del liquidatore della Società agricola Fondi Rustici di Montefoscoli (Safr), la ex Gaslini. Dopo aver messo in vendita due poderi, sono arrivate altrettante offerte: una da 242.500 e l’altra da 120mila euro. La prima è stata presentata per il podere Belvedere da una coppia di olandesi che dovrebbe trasformare l’immobile in un’abitazione. La seconda offerta è della Fratelli Fegatilli, ditta edile con sede nella zona industriale Montanelli a Forcoli e si riferisce al podere La Fornace. In questo momento sono in corso le verifiche del caso per ritenere validi o meno gli acquisti, ma ci sono buone probabilità che gli affari vadano in porto. E questo consentirebbe al liquidatore, Alberto Mariannelli, d’incamerare più di tre milioni e mezzo. Denaro che sarà usato per ripianare parte dei debiti e per restaurare la villa della tenuta, come detto dal sindaco di Palaia Marco Gherardini di recente.
Un’operazione complessa che per anni è andata avanti coi vani tentativi di far acquistare l’intera proprietà da 600 ettari a un solo compratore. «Mi sarebbe piaciuto vendere per intero la tenuta – dice Mariannelli – ma non è stato possibile, soprattutto per le difficoltà del mercato immobiliare. Così abbiamo deciso di suddividerla in tre aree. Dopo questi primi tre acquisti, dovremo confrontarci con Provincia e Comune di Palaia, i due soci della Safr, per fare il punto della situazione e programmare le prossime mosse».
Nel 2019 ci saranno ulteriori vendite della Fondi Rustici in territorio palaiese. Così come l’anno prossimo arriveranno novità per l’azienda di Castellani a Montefoscoli che è ancora in stato embrionale. Ma con un futuro ben preciso. «In questi terreni si produce vino toscano Igt e Chianti – racconta Pier Giorgio Castellani – I vigneti esistenti sono stati impiantati tra il 2000 e il 2003, per cui quello che stiamo facendo è mantenere e riqualificare le piante già presenti, ampliando un po’ l’area di produzione. I tempi sono quelli dettati dell’agricoltura. Poi penseremo al resto. Come gli investimenti per ristrutturare i casali e le assunzioni di personale per far funzionare l’azienda».
Si è trattato di un’opportunità che Castellani non si è lasciato scappare, consolidando un’impresa legata a doppio filo col territorio. La sede è a Santa Lucia, nella Fattoria di Travalda, dove ci sono anche cinque ettari di vigneto biologico. Ma oltre a quella che sta nascendo a Montefoscoli, Castellani è proprietario anche della Tenuta Burchino di Terricciola, del resort Poggio al Casone di Crespina, della Tenuta di Ceppaiano, della Santa Lucia a San Gervasio e, fuori dalla Valdera, dei vigneti Campomaggio a Radda in Chianti.
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