Il Tirreno

Pontedera

"Le vie dei presepi" 

A Casciana 65 creazioni e a Pontedera un’opera con ulivi bruciati del Serra

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Casciana Terme. In piazza Garibaldi la cerimonia di inaugurazione del “Le vie dei presepi”, presieduta del coordinatore del comitato “Terre di presepi” Fabrizio Mandorlini, e con i rappresentanti dell’associazione La Cometa che ha aderito a questa importante iniziativa per valorizzare il presepe vivente, alla 14ª edizione, e arricchire Casciana con oltre 65 presepi costruiti da famiglie e associazioni, sparsi anche nelle frazioni di Parlascio, Collemontanino e Sant’Ermo.

È possibile visitare i presepi ritirando la cartina al punto informazioni della Pro loco. I preparativi per la nuova edizione del presepe vivente sono iniziati da circa un mese. Molte novità tra cui un percorso e una scenografia più suggestiva.

La Cometa invita a visitare tutti i presepi fino al 6 gennaio, mentre sabato alla chiesa di San Martino, alle ore 21.30, ci sarà la natività, proprio come 2000 anni fa.

Due i presepi inaugurati a Pontedera nell’ambito della rassegna “La via dei presepi”. Il primo è quello all’ex oratorio del ponte Napoleonico. Il presepe artistico è stato completamente realizzato dal maestro artigiano Franco Pucci. Sarà sempre visibile fino al 6 gennaio, per tutti coloro che percorreranno il ponte.

Nel quartiere Oltrera, a cura della Compagnia del presepe nella chiesa San Giuseppe, il presepe è stato realizzato utilizzando gli ulivi provenienti dal Monte Serra, con segni dell’incendio che ha colpito la zona.

”Gli uomini infiammano il Monte Serra, il divin Pargolo infiamma i cuori degli uomini”: questo è il titolo significativo dell’allestimento realizzato nell’ambito del circuito regionale delle “Vie dei presepi”, e rimarrà aperto al pubblico per tutte le feste natalizie. –



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