La protesta
«Troppe 14 settimane di chiusura totale del ponte di Lugnano»
Appello dei commercianti alla Provincia e alla Regione affinché i lavori vengano completati il prima possibile
VICOPISANO. Il ponte di Lugnano va messo in sicurezza, ma 14 settimane di chiusura totale e 11 senso unico alternato sono un tempo insostenibile per le aziende e le attività commerciali. È tanta la preoccupazione degli imprenditori che si sono riuniti in una assemblea promossa da Confcommercio Provincia di Pisa per affrontare la questione. L’assemblea molto affollata si è svolta alla presenza, tra gli altri, del direttore di Confcommercio Provincia di Pisa Federico Pieragnoli, del sindaco di Vicopisano Juri Taglioli e del coordinatore dei commercianti Luigi Cecchi.
Secondo il direttore Pieragnoli la priorità è quella di intervenire tempestivamente: «Su indicazione dell’assemblea abbiamo già inviato una comunicazione urgente alla Provincia di Pisa e alla Regione e per conoscenza ai Comuni interessati, esprimendo una fortissima preoccupazione, chiedendo la riduzione drastica dei tempi di chiusura e anticipando loro che stiamo raccogliendo dati precisi sulle perdite previste, stimabili tra il 30% e il 50% dei fatturati. È doveroso sistemare il ponte, ma è altrettanto doveroso che ci siano ancora le aziende intorno».
«I lavori sono di competenza della provincia di Pisa – ha chiarito Juri Taglioli – e dalla conferenza dei servizi è emerso che lavoreranno su due turni, dalla mattina alle sei alla sera alle otto, escluso sabato e domenica. Come amministrazione abbiamo già formalizzato la necessità che si lavori anche sabato e domenica».
Poi i commercianti, col referente Luigi Cecchi: «La Provincia deve capire che questi tempi sono per noi inaccettabili e che occorre ridurre drasticamente la loro durata. Si rischia seriamente di chiudere e comunque di andare incontro a grossissime difficoltà per le nostre aziende, i lavoratori e le famiglie coinvolte».
Nel corso dell’assemblea i commercianti hanno costituito un gruppo, che sarà coordinato da Luigi Cecchi della Farmacia Cambini.
Con lui, Paolo Grazian (Caparol Service), Stefano Vallini (Ristorante da Antonio), Massimo Catarsi (Osteria Vecchia Noce), Rachele Moretti (Bar tabacchi Del Corso), Daniele Franchi (Autoplanet), Paola Mori (Alimentari), Giuseppe Sangiorgi (CSC Arredamenti), Simone Bandecchi (B&B Villa Maria), Gabriella Giunta (Toscana Camper). —
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