Il Tirreno

Pontedera

Campo rom, sì allo sgombero e 500 euro a persona

Sabrina Chiellini

La decisione annunciata alla fine del Comitato per l’ordine e la sicurezza. L’operazione sarà portata a termine entro fine anno 

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CASCINA. Le famiglie rom che vivono nel campo di Navacchio andranno via da quest’area entro la fine dell’anno. Le loro baracche saranno demolite. Gli uffici comunali che seguono il sociale li hanno prima censiti e poi invitati ad una trattativa per aiutarli a trovare una casa in affitto. Nessuno di loro ormai vive spostandosi da una parte all’altra del territorio, sono divenuti stanziali. Nel campo, circondato da rifiuti di ogni genere, vivono circa 40 persone. Di queste 24 sono bambini e solo in parte vanno regolarmente a scuola. Il Comune spenderà circa 500 euro a persona, considerati come un incentivo per aiutarli ad andare via, come ha confermato l’assessore al sociale Edoardo Ziello (Lega): «È un contributo minimo, il più basso previsto dalla legge, ci consente di chiudere una situazione diventata insostenibile per le condizioni igieniche precarie».

Ieri in prefettura a Pisa si è tenuto il Comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica, alla presenza del viceprefetto, Valerio Massino Romeo, e di rappresentanti delle forze dell’ordine.

Il Comitato si è concluso con la programmazione dello sgombero che avverrà a breve (una data non è stata annunciata).

Per il campo nomadi di via del Nugolaio il Comune aveva varato un apposito regolamento che prevedeva, a carico dei capi famiglia, una serie di obblighi tra cui quello di garantire la pulizia delle piazzole assegnate, dei bagni e dell’intera area. Ma non sempre i controlli ci sono stati e la situazione talvolta è sfuggita di mano con non pochi problemi igienici. Due anni fa un incendio devastò il campo.

D’estate è stato effettuato «un censimento per acquisire tutte le presenze e l’avvio delle fasi di sensibilizzazione delle famiglie al fine di convincerle a lasciare il campo», spiega Ziello.

Nel frattempo a fine novembre l’Asl e i vigili del fuoco, insieme alla polizia municipale, hanno compiuto un sopralluogo per accertare lo stato dell’insediamento, riscontrando una serie di problemi di carattere igienico e anche di sicurezza.

«Lo sgombero del campo nomadi di Nugolaio è doveroso. Avevamo detto di voler togliere ogni insediamento nomade nel territorio comunale di Cascina e così stiamo facendo. Rispettiamo il mandato che ci hanno conferito i cascinesi due anni fa, regalando un futuro migliore ai ventiquattro minori che attualmente vivono nel campo», dice la sindaca leghista Susanna Ceccardi che ha confermato l’iter per lo smantellamento del campo anche con un post su Facebook.

Il campo di via Nugolaio esiste da molti anni e più volte il Comune è intervenuto per la pulizia e la ristrutturazione dei servizi igienici. All’interno sono stati ammassati rifiuti di ogni genere, comprese carcasse di auto da rottamare, elettrodomestici e materiali ingombranti. —

Sabrina Chiellini



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