Gioco
La Vespa potrà essere simbolo del Natale 2019 a Pontedera
C’è un gioiello in casa, il mezzo a due ruote più conosciuto al mondo Il sindaco: «Bologna ha Lucio Dalla, noi lo scooter. E anche il presidente Gronchi»
PONTEDERA. L’idea bolognese – poi messa in pratica – di realizzare delle luminarie usando le frasi di Lucio Dalla – ha fatto scuola: il vicedirettore de Il Tirreno Fabrizio Brancoli sul nostro giornale ha infatti invitato i comuni toscani a fare altrettanto, sfruttando Galileo, Leonardo Da Vinci, Michelangelo, Pascoli e molti altri simboli della regione.
Ieri, inoltre, è giunta la risposta del consigliere regionale Pd Antonio Mazzeo che sostanzialmente si affianca all’idea del nostro giornale.
Per questo abbiamo voluto sentire se le amministrazioni locali hanno o meno intenzione di “copiare” i colleghi bolognesi. Uno spunto significativo è giunto da Pontedera, la città della Vespa che appunto sulla Vespa può contare, essendo un brand universale e conosciuto nel mondo. Ma Pontedera, oltre alla Vespa, è una delle poche città italiane a potersi fregiare dell’onore di aver dato i natali ad un presidente della Repubblica, cioè Giovanni Gronchi. Simone Millozzi, sindaco di Pontedera, raccoglie volentieri la proposta. E spiega: «È un qualcosa su cui poter lavorare, dal prossimo anno. Io sarò un cittadino comune, perché il mio secondo mandato da sindaco sarà nel frattempo scaduto. Però Pontedera ha una storia tale su cui puntare: penso alla Vespa, un brand che ci ha fatto conoscere nel mondo. Già la Vespa trova ampio spazio e celebrazione sul nostro territorio, come è giusto che sia. Si pensi alla piazza della stazione, per esempio, dove c’è un’opera dedicata allo scooter e realizzata da Mino Trafeli. Però è un simbolo talmente universale che si può sfruttare in mille modi».
Più difficile, anche se non impossibile, “affidarsi” alle parole di Gronchi: «Il nostro concittadino più illustre scriveva discorsi di una tale levatura politica che sarebbe importarne diffonderne la memoria, perché spesso Gronchi è poco conosciuto anche nei luoghi dove è nato. Certo, forse il suo linguaggio non si presta a delle luminarie, ma è indubbio quanto sia stata importante la sua figura per l’Italia e per Pontedera. Le parole di Gronchi hanno il potere di offrirci una moltitudine di spunti, sebbene il linguaggio non sia certo quello di una canzone di Lucio Dalla».
A Santa Croce sull’Arno, invece, l’amministrazione ha già pianificato di utilizzare la rotonda dedicata al suo cittadino più famoso, Don Backy (all’anagrafe Aldo Caponi), diventato celebre nel mondo della musica italiana per la sua hit “L’immensità”. La rotonda che ha rivoluzionato – anche con qualche polemica – la viabilità della cittadina guidata da Giulia Deidda rientra fra quei luoghi che verranno appositamente illuminati in vista delle prossime feste natalizie. La rotonda in versione natalizia sarà pronta nei prossimi giorni. —
M. S.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google