Gioco
Cena della legalità, 2.000 euro devoluti all’associazione Libera
Il ricavato finanzierà il progetto Gnamo, percorso di giustizia riabilitativa Alla serata hanno collaborato anche gli alunni della scuola primaria Pascoli
SANTA CROCE SULL’ARNO. La tradizionale Cena della Legalità del Comune di Santa Croce sull'Arno, che si è svolta nei giorni scorsi, non ha deluso le aspettative e ha permesso di raccogliere 2000 euro da destinare ad una campagna dell'Associazione Libera.
L'assessore alla Legalità Carla Zucchi, aprendo la serata, ha ricordato le finalità dell'iniziativa: «La fondazione Caponnetto già dieci anni fa affermava che la Toscana non è terra di mafia ma la mafia in Toscana c'è; questo dato preoccupante ci viene oggi confermato dall'Osservatorio regionale per la legalità. Per questo negli ultimi anni abbiamo deciso di dare visibilità e sostegno a realtà della nostra regione. L'impegno di quest'anno va in questa direzione ed è rivolto al progetto “Gnamo”, un percorso di giustizia riabilitativa per minori dell'area fiorentina».
Il compito di illustrare il progetto “Gnamo” è toccato al referente provinciale di Libera Pisa, Fabrizio Tognoni, che ne ha descritto finalità, attività e fasi: «Si tratta di percorsi socio-educativi di recupero e sensibilizzazione alla legalità rivolti a minori e giovani adulti dell'area penale esterna presi in carico dall'Ussm di Firenze».
La serata è stata animata dall'Associazione “Tra i binari”, che ha proposto letture con il coinvolgimento del pubblico e dalla presentazione di un progetto per la legalità realizzato dagli alunni della quinta U della scuola primaria "Giovanni Pascoli" con le loro insegnanti. Altri bambini, in veste di “Piccoli amarettai” con la divisa d'ordinanza, hanno offerto i dolci da loro preparati nel corso dei laboratori di cucina, al termine dell'ottima cena cucinata dalle cuoche con prodotti di Libera Terra e servita dalle mamme volontarie. —
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