Toscana
sicurezza
Cascina, debuttano le Sentinelle di notte
Carlo Palotti
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Le pattuglie del Corpo Guardie di Città in centro a CascianaGli operatori del Corpo Guardie di Città vigileranno sui beni del Comune, ecco le modalità del servizio considerato unico in Italia
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CASCINA. È cominciato ieri sera 1° dicembre, come da programma, il progetto pilota di controllo del territorio misto pubblico-privato “Sentinelle di notte”. Per le modalità in cui si svolge, viene indicato come un servizio unico in Italia.
Dopo l’appuntamento sotto il palazzo comunale in Corso Matteotti, calata la notte, gli operatori del Corpo Guardie di Città hanno cominciato il pattugliamento delle strade cascinesi. Obiettivo – ha spiegato l’istituto privato di vigilanza poche ore prima dell’avvio del servizio – sorvegliare «le proprietà del Comune per evitare furti e danneggiamenti, ma, soprattutto, per distogliere i malintenzionati dal commettere reati contro tale patrimonio».
Il Corpo Guardie di Città ha indicato i punti principali del progetto “Sentinelle di notte”. Le autopattuglie «percorreranno a modesta velocità le strade dove si trovano le proprietà del Comune di Cascina da vigilare, secondo un percorso prestabilito ma variabile ogni notte».
Questo accorgimento – continua la nota – serve a evitare «che nessuno possa prevedere dove si troveranno la Guardie di Città in un determinato momento».
Molto importante, nell’economia del progetto, è anche l’aiuto della cittadinanza, chiamata a svolgere un ruolo attivo e centrale nei quarantacinque giorni di sperimentazione del servizio. Le pattuglie dei vigilantes, infatti, per tutto il periodo natalizio – ha spiegato Guardie di Città – «saranno pronte ad intervenire in caso di richieste e/o di segnalazioni dei cittadini ricevute dalla centrale operativa tramite telefonata gratuita al numero verde 800.983030 o messaggio gratuito tramite WhatsApp 345.2805411».
L’inizio del progetto “Sentinelle di notte” è stato preceduto da tre passaggi fondamentali di ordine burocratico. Il primo: dato che ogni vigilante del Corpo Guardie di Città in servizio è fornito di uno smartphone che ne traccia continuamente posizione e condizione fisica (anche in caso di pericolo), l’istituto ha sottoscritto un accordo specifico con le rappresentanze sindacali e dei “lavoratori per la sicurezza”. Il secondo passaggio: alle guardie giurate del progetto “Sentinelle di notte” sono state consegnate le specifiche disposizioni di servizio redatte dalla Questura di Pisa. Il terzo passaggio: come previsto dal bando vinto dall’istituto di vigilanza privata, tramite una conference call con il comandante della polizia municipale Paolo Migliorini e con la sindaca di Cascina, Susanna Ceccardi, sono stati scelti luogo d’avvio del servizio e modalità di vigilanza dei beni mobili ed immobili del Comune.
Tra le competenze delle “Sentinelle di notte” c’è anche la segnalazione di disservizi come l’allagamento di sottopassi, oppure la segnalazione di abbandono di rifiuti o atti vandalici contro il patrimonio pubblico.
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