Il Tirreno

Pontedera

Il gruppo svizzero Inpeco investe 3,5 milioni di euro a Pontedera

La mano artificiale sviluppata all'Istituto di BioRobotica
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La mano artificiale sviluppata all'Istituto di BioRobotica

Accordo con l'Istituto di BioRobotica della Scuola Sant'Anna per un laboratorio con un team di 30 ricercatori. Obiettivo: ideare i più avanzati sistemi di automazione per eliminare il rischio di errore umano nei laboratori di analisi cliniche

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PONTEDERA. Il Gruppo Inpeco, multinazionale svizzera attiva da quasi 30 anni nel settore della progettazione, sviluppo e produzione di sistemi di automazione della medicina di laboratorio, avvia insieme all’Istituto di BioRobotica della Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa una collaborazione di ricerca nel campo biomedicale, legata allo sviluppo di soluzioni innovative in linea con i principi di automazione e di industria 4.0.

L’attività di ricerca, di durata pluriennale, prevede un finanziamento iniziale da parte di Inpeco di circa 3,5 milioni di euro e coinvolge un team dedicato di 30 ricercatori che lavorerà a Pontedera nei laboratori dell’Istituto di BioRobotica. 

La collaborazione si concretizza nello sviluppo di un laboratorio congiunto all’interno del quale saranno sviluppati i più avanzati sistemi di automazione e robotica in grado di assicurare la tracciabilità totale di campioni e dati in ambito clinico, rendendo più efficace il processo di analisi e mirando all’eliminazione di ogni errore umano. Si tratta quindi di un accordo che punta a sviluppare tecnologie che si pongono a supporto dell’uomo nel processo di analisi e di salute digitale per ridurre errori di diagnosi potenzialmente letali. Questa collaborazione favorisce l’Istituto di BioRobotica nello sviluppo di una nuova linea di ricerca denominata Advanced Laboratory Automation che combina in modo costruttivo i benefici delle competenze scientifiche dei ricercatori con la precisione e la ripetibilità delle macchine automatiche.

“Nel Dna di Inpeco c’è sempre stata la volontà di innovazione - dichiara Gian Andrea Pedrazzini, presidente del Gruppo Inpeco - L’incontro con una realtà così prestigiosa ed autorevole in ambito europeo come la Scuola Sant’Anna ci ha fin da subito stimolati ad approfondire una collaborazione che promette interessanti sviluppi tecnologici e di ricerca per il mondo della salute. La rete internazionale dei ricercatori della Scuola è per noi ulteriore garanzia di visione ed expertise globali”.

“La missione di Inpeco - commenta Christian Cipriani, direttore dell’Istituto di BioRobotica della Scuola Superiore Sant’Anna - ci ha affascinato fin dal primo incontro e non poteva che essere accolta con entusiasmo da parte nostra. Il laboratorio congiunto consentirà di esplorare e creare in tempi rapidi una massa critica in un settore di ricerca praticamente vergine, che presenta ampi margini di sviluppo, con enormi impatti sui processi di analisi, e dunque per la salute”.

 

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