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Bilanci rinviati e rottura Fondazione-cooperativa Il Pd attacca l’assessore

CASCINA. «Sui bilanci del teatro e la disdetta del contratto e della convenzione tra Fondazione e cooperativa, l’assessore non fornisce chiarimenti». Così il segretario comunale del Pd di Cascina,...

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CASCINA. «Sui bilanci del teatro e la disdetta del contratto e della convenzione tra Fondazione e cooperativa, l’assessore non fornisce chiarimenti». Così il segretario comunale del Pd di Cascina, Fernando Mellea. Che spiega: «Prima che l’ultimo consiglio comunale si chiudesse per le assenze dei consiglieri di maggioranza, il Partito democratico ha presentato la sesta interrogazione per domandare trasparenza sulla gestione del teatro di Cascina». Due le richieste nel documento: la presentazione ufficiale dei bilanci consuntivi 2016 e 2017 e le ragioni della disdetta di contratto e convenzione tra la Fondazione teatrale e la cooperativa Chez nous… le cirque: «L’assessore alla cultura Leonardo Cosentini ha di nuovo rinviato la presentazione dei bilanci a data da destinarsi. Un rinvio che dovrebbe essere imbarazzante per tutti gli amministratori, dato che si parla di un bilancio chiuso a inizio 2017 e di un bilancio chiuso a febbraio 2018. E tra poco dovremo chiedere la presentazione ufficiale anche del bilancio consuntivo 2018. Grave il quadro che emerge dalla seconda richiesta. L’assessore ha portato all’attenzione dei consiglieri l’estratto del verbale del consiglio di amministrazione della Fondazione, l’atto con cui sarebbe stato deciso di disdire la collaborazione con la cooperativa. Da quell’atto, sottoscritto dalla presidente Antonia Ammirati e dal consigliere Matteo Arcenni, risulta che il cda si sia riunito nella sede della Fondazione il 3 settembre alle 12. È però singolare che i componenti del cda, sempre il 3 settembre alle 12, siano presenti anche in municipio, alla conferenza stampa della rassegna “La città dei bambini”. È anche singolare – prosegue Mellea – che il 3 settembre il cda, al termine della discussione, abbia deciso di chiedere consiglio al legale della Fondazione (e non scelto di disdire la collaborazione) per la morosità della cooperativa. La morosità è stata estinta a partire dal 4 settembre e con essa si è estinta la ragione maggiore che avrebbe portato alla scelta di azzerare i rapporti con una cooperativa che ha anche una serie di crediti che la Fondazione non accenna a voler estinguere». –

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