Il dolore
«Il Cda di RetiAmbiente opera senza legittimità»
Quando scadrà il Cda di Geofor sarà lo stesso presidente della società holdind a decidere le nomine, pur essendo lui a capo della partecipata
CASCINA. «Il management di RetiAmbiente spa continua ad operare senza rispettare le normative - denuncia l'assessore al bilancio e vicesindaco Dario Rollo – Nonostante sia in atto un ricorso legale sulla legittimità delle nomine del CdA avvenute il 19 giugno scorso, cioè appena 4 giorni prima il ballottaggio di città come Pisa e Massa il Cda di RetiAmbiente va avanti per la sua strada.
Il presidente di RetiAmbiente «ha proceduto a sostituire management e condurre azioni straordinarie». Ha quindi stato sostituito il dottor Sandro Bonaceto, ex amministratore unico di Sea Ambiente spa, società pubblica, gestore del servizio raccolta rifiuti a Viareggio e Camaiore, con un CdA composto da tre soggetti con presidente l'avvocato Miracolo, anche se Anac (Autorità Nazionale Anti Corruzione) ritiene che sia questa una carica incompatibile. « Non solo: egli rimane consigliere del CdA di RetiAmbiente, società inattiva nella quale sono confluite sei società di gestione rifiuti nell'Ato Costa (Geofor spa, Rea spa, Ersu spa, Ascot spa, Esa spa, Sea Ambiente spa). « Il sindaco di Viareggio, Giorgio Del Ghingaro, sostenitore dell'avvocato Franco Miracolo quale presidente di Sea Risorse e membro di RetiAmbiente, nonchè uno degli organizzatori delle nomine CdA RetiAmbiente dello scorso giugno insieme al sindaco di Pontedera, Rosignano Marittimo e l'ex sindaco di Pisa, hanno sostenuto persone che non rispettano la legge Severino sull’incompatibilità degli incarichi», sostiene Rollo. Nel CdA di RetiAmbiente ci sono membri che sono anche presidenti delle varie società controllate da RetiAmbiente che gestiscono il servizio rifiuti nelle aree dell'Ato». Alla fine dell’anno scadrà il CdA di Geofor spa. E sarà l'unico socio (RetiAmbiente spa) a dover nominare il nuovo management societario. Cioè sarà lo stesso attuale presidente di RetiAmbiente, Daniele Fortini, a nominare il presidente di Geofor, che ad oggi è lui stesso. «E tutto questo avviene con il sostegno e l'appoggio di diversi sindaci Pd a livello locale e della sinistra regionale, che pur di mantenersi a galla, continua con la politica di "spartizione di poltrone"». —
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