Toscana
La tortora con l’ala rotta ricomincia a volare grazie agli studenti
SANTA CROCE. È una storia che scalda il cuore quella che arriva dalla scuola media Banti di Santa Croce dove gli alunni della classe seconda B hanno trovato una tortora malconcia nel giardino dell’edi...
SANTA CROCE. È una storia che scalda il cuore quella che arriva dalla scuola media Banti di Santa Croce dove gli alunni della classe seconda B hanno trovato una tortora malconcia nel giardino dell’edificio scolastico e hanno offerto un contributo fondamentale per aiutarla a riprendersi. E ora aspettano il suo ritorno per vederla spiccare di nuovo il volo.
La tortora è stata trovata nei primi giorni di settembre, come racconta il professor Giampaolo Lazzeri: «Non riusciva a muovere un’ala e si era rifugiata vicino alla palestra. Quale brutta avventura l’aveva portata lì e l’aveva ridotta in quelle condizioni? Il suo habitat è quello dei campi, dove ci siano grandi alberi su cui nidificare, ma ormai non è raro vederla anche nelle periferie cittadine, purché provviste di aree verdi, come il giardino della nostra scuola, con i suoi radi alberi».
I ragazzini e il loro insegnante hanno deciso di darsi da fare. È stata subito avvertita la professoressa referente per il Progetto “Conoscere per amare”, che ha guardato con attenzione la tortora ed ha cercato un’associazione che potesse assisterla e curarla. «Non è stato facile – dice ancora Lazzeri – Alla fine è stata accolta dal Cetras, il Centro toscano di recupero avifauna selvatica di Empoli. Un’altra insegnante, che abita a Empoli, si è offerta di portare l’uccello ferito, messo con cura in una scatola di cartone. Al Centro la tortora è stata accolta da Alessio, uno degli operatori. Per la tortora ferita si è formata una catena di solidarietà. È stata seguita giorno dopo giorno, facendo progressi continui, dopo essersi rotta un’ala. La tortora è riuscita, inspiegabilmente, anche a salire su un posatoio alto della voliera».
Ora l’animale ha ripreso a volare, anche se ancora con qualche difficoltà. «Noi ragazzi in classe siamo stati informati e abbiamo seguito i suoi progressi – sottolineano gli alunni della seconda B – Ora aspettiamo impazienti che la tortora venga portata di nuovo nel giardino della nostra scuola, dove sarà libera di spiccare il volo». —
BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google