Gioco
La polizia municipale in stato di agitazione per i notturni e i festivi
Viene contestata la proposta di pagamento dei due turni e la giunta sperimenta un servizio di vigilanza privato
Cascina. Vigili urbani di nuovo sul piede di guerra contro l’amministrazione comunale. Dichiarano ancora una volta lo stato di agitazione perché contestano la proposta di pagamento dei giorni festivi e così Cascina resta senza vigili di notte e nei festivi. Tanto che la giunta, consapevole dell’annoso contenzioso e dei problemi legati alla carenza delle forze dell’ordine, sta sperimentando un servizio di vigilanza con un istituto privato, assegnato con una specifica gara.
Anche l’ultima proposta, dopo l’intervento della prefettura per trovare un accordo, è stata respinta dal comandante della polizia municipale, perchè ritiene che porterebbe a una peggiore qualità del servizio. La storia è vecchia: inizia nel maggio 2016 quando il personale della polizia municipale di Cascina aveva proclamato lo stato di agitazione in quanto si evidenziavano una serie di criticità consistente nella carenza di organico del personale rispetto alle esigenze di servizio e agli obiettivi dell’amministrazione comunale.
Il vero punto è il pagamento dei festivi, tanto che la sindaca Susanna Ceccardi in più occasioni, come per la festa patronale, è stata costretta a chiedere al comandante di prevedere vigili al lavoro sapendo che questo avrebbe sollevato problemi.
All’interno della polizia municipale, come è noto, si è creata una situazione di difficile gestione e nemmeno l’arrivo di un nuovo comandate sembra essere servito a cancellare problemi che si trascinano senza soluzione da anni.
A luglio lo stato di agitazione era stato sospeso perché sembrava fosse possibile una intesa. Il 7 settembre ai sindacati è stata proposta una nuova turnazione consistente in quattro giorni lavorativi di 7 ore seguiti da due giorni di riposo. Ma poi i sindacati avrebbero scoperto che questa modifica non era stata condivisa con il comandante Paolo Migliorini. Il giorno della ricorrenza dei morti il sindaco ha ripetuto un ordine di servizio chiedendo al comandante di disporre un servizio di polizia annonaria, in un giorno di festività infrasettimanale e la protesta, ora che è stato sottoscritto un accordo con la vigilanza privata, ha trovato una nuova spinta. —
S.C.
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