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Non c’è il numero legale seduta finita, scambio di accuse

Non c’è il numero legale seduta finita, scambio di accuse

La maggioranza comunale ricorda alle opposizione di avere ascoltato le loro richieste sull’odg. Il Pd «Non sapete governare»

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CASCINA. «Inspiegabile e ingiustificabile oltre che deprecabile, l’ atteggiamento tenuto dai gruppi di minoranza nella seduta del consiglio comunale di martedì 20. Un consiglio tenutosi in considerazione delle esigenze dei gruppi consiliari di minoranza per orario e giorno, ben sapendo che la maggioranza non avrebbe potuto da sola garantire il numero legale in questa data». Attaccano così i capigruppo della maggioranza del Comune di Cascina. Insomma, prima la maggioranza chiede di organizzare i lavori del consiglio comunale in un certo modo e poi fa saltare il numero legale andando via al momento in cui si dovevano approvare le “Assemblee cittadini”: in sintesi l’intervento della maggioranza. Si è parlato prima del Burkina Faso, mozione presentata dai socialisti, e poi tutti a casa. «Una minoranza in parte assente in parte distratta alla Commissione avente come oggetto di discussione il regolamento sulle “ Assemblee cittadine “ e che si risveglia colta da amnesie e rimostranze fuori contesto chiedendo il ritiro del provvedimento. Fuori contesto dato che in conferenza dei capigruppo nessun appunto era stato sollevato in merito e fuori contesto poiché si portava in Consiglio una discussione che avrebbe dovuto tenersi in Commissione. Una schizofrenia che trova il culmine in una polemica contro gli assessori-onorevoli assenti. Polemica sempre fuori contesto ed avanzata da chi sulle assenze ha poco da criticare», continua la nota. L’intervento del Pd non si è fatto attendere: «E’ una maggioranza incapace di amministrare il territorio. Una maggioranza incapace di garantire la presenza in consiglio comunale». Come mai? Partito democratico, Psi e Cinque stelle, «hanno lasciato l’aula per rendere evidente come la maggioranza a trazione leghista non fosse in grado di garantire le presenze per l’attività del consiglio.Ovviamente anche in una disfatta politica come questa non è mancato un selfie di gruppo». Per poi concludere: «A metà mandato la coalizione di destra non ha ancora portato a termine un progetto significativo per il territorio, limitandosi a iniziative di facciata e qualche taglio di nastro eredità delle amministrazioni precedenti». —

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