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Scritte antisemite nella strada dedicata ai caduti di Piavola

S. C.
Scritte antisemite nella strada dedicata ai caduti di Piavola

Il sindaco di Bientina: con la legge Mancino i responsabili rischiano parecchio Dura condanna del gesto da parte della deputata Ciampi. Indagano i carabinieri

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BIENTINA

La notizia arriva via Facebook di prima mattina: una stella di David con accanto la parola gas. Il tutto disegnato su un gioco per bambini nei giardini in via Caduti di Piavola. Il post è del sindaco Dario Carmassi e contiene una denuncia precisa che successivamente sarà formalizzata ai carabinieri.

«Non è una ragazzata. È un crimine, un atto grave, del quale abbiamo già iniziato a cercare i responsabili. Responsabili che alla luce della legge Mancino rischiano parecchio. È successo ieri a Bientina, nei giardini in via Caduti di Piavola, l’eccidio nazi-fascista. Solo questo basta a far capire l’orrore del gesto», scrive il primo cittadino che aggiunge un’altra considerazione: «Non mettete “mi piace”. Fate sapere alle forze dell’ordine o alla polizia municipale se avete visto qualcuno o qualcosa. Non ci può essere protezione in casi come questo. Non basta cancellare la scritta».

L’eccidio di Piavola è la strage nazista avvenuta nei pressi di Buti: domenica 23 luglio 1944 tre gruppi di soldati tedeschi irruppero nei boschi e uccisero, senza motivo apparente, 18 uomini. Il più giovane era un ragazzo, aveva solo 16 anni, il più anziano di anni ne aveva 62.

Delle scritte antisemite nella mattinata di ieri sono stati informati i carabinieri che faranno le loro indagini. Oltre alla scritta pubblicata dal sindaco in una foto su Facebook, ne è stata trovata un’altra con una svastica disegnata alla rovescia.

Immediata la presa di posizione anche di Lucia Ciampi, sindaca della vicina Calcinaia e parlamentare del Partito democratico: «L’ignoranza è la fonte di ogni discriminazione come l’odio è la fonte di ogni violenza».

Ciampi, nei giorni scorsi, era in aula a Montecitorio «per sostenere la mozione Fiano e per chiedere un’azione seria del Governo contro questi atti scriteriati che hanno sicuramente una matrice neo fascista o neo nazista. Proprio una risoluzione del Parlamento Europeo ha certificato infatti un’impennata di episodi xenofobi in tutto il vecchio continente. È arrivato il momento di smettere di scrollare le spalle o bollare come ragazzata un messaggio di tal genere, peraltro scritto in un parco pubblico», dice Ciampi.

«Condivido la seria preoccupazione di Dario Carmassi. Come giustamente ha sottolineato, con la Legge Mancino i responsabili di questo gesto rischiano parecchio. In Parlamento invece si respira tutt’altra aria e c’è addirittura chi sta parlando di rivedere la Legge Mancino e ammorbidire la linea nei confronti della propaganda ideologica neo fascista o neo nazista. Viviamo tempi bui», conclude la parlamentare del Partito democratico, ricordando che l’apologia di fascismo è un reato, così come lo sono le scritte antisemite.

Parole di condanna per l’accaduto sono arrivate anche dal Pd provinciale e da quello di Bientina. –

S. C.

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