Il Tirreno

Pontedera

Riparbella 

Ucciso da un malore mentre va a caccia

RIPARBELLASi trovava a caccia nei boschi vicino a Riparbella quando è stato colpito da un malore. Gli esami di oggi daranno risposte più precise, ma l’ipotesi è che si sia trattato di un arresto...

2 MINUTI DI LETTURA





RIPARBELLA

Si trovava a caccia nei boschi vicino a Riparbella quando è stato colpito da un malore. Gli esami di oggi daranno risposte più precise, ma l’ipotesi è che si sia trattato di un arresto cardiaco.

È morto così, all’età di 62 anni, Walter Govi, rosignanese una volta impiegato all’ex Sarplast di Santa Luce. Era in pensione da pochi mesi. Lascia la moglie, che ha un’attività commerciale a Rosignano Solvay, una figlia e un nipotino.

Ieri mattina Govi era andato nei boschi di Riparbella per cacciare. La sua era una passione di lunga data, che portava avanti con l’aiuto dei suoi setter. Come preda, prediligeva la beccaccia. Spesso cacciava in compagnia, ma capitava anche, come ieri, che andasse da solo. È partito di mattina, ma, a un certo punto, ha smesso di rispondere al telefono. Perciò familiari e amici hanno iniziato a preoccuparsi. Qualcuno è anche andato a cercarlo, ma a trovare il corpo di Govi sono stati due passanti, anche loro cacciatori, che hanno chiamato i soccorsi. Sul posto sono intervenute un’ambulanza della Pubblica Assistenza di Rosignano e una pattuglia dei carabinieri di Rosignano Solvay.

Oggi, in mattinata, il medico legale effettuerà l’esame necroscopico sulla salma. Il corpo, intanto, è stato portato all’obitorio del cimitero di Cecina. Ancora non è stato deciso quando sarà eseguito il funerale. Gli amici più stretti di Walter Govi lo descrivono come una persona «eccezionale». —

BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

La manifestazione

Firenze, oltre 2.000 studenti in corteo: «Se ci togliete il futuro noi vi blocchiamo il presente»

di Redazione Firenze