Il Tirreno

Pontedera

urbanistica 

Ponsacco prepara il futuro limitando il consumo di suolo

ELENA IACOPONI
Ponsacco prepara il futuro limitando il consumo di suolo

Incontro in sala Valli dedicato al nuovo piano strutturale: è stata sottolineata la necessità di compiere scelte sostenibili dal punto di vista ambientale

3 MINUTI DI LETTURA





PONSACCO

La redazione della bozza del nuovo piano strutturale sta volgendo al termine e se n’è parlato in un incontro pubblico alla sala Valli. È possibile consultarla e inviare proposte attraverso il sito www.comune.ponsacco.pi.it; tel. 0587/738211. L’amministrazione ha dato avvio alla redazione del piano strutturale e del successivo piano operativo, secondo le indicazioni della normativa regionale.

«Questo incontro di presentazione del piano strutturale è l’inizio di un percorso partecipativo per condividere con la comunità le scelte di programmazione fino al 2035 – ha detto la sindaca Francesca Brogi – secondo programmazioni periodiche, rese note con i moderni mezzi di comunicazione. Occorrerà contenere il consumo del suolo con scelte sostenibili dal punto di vista ambientale ed economico. Va valorizzato il territorio con il sistema viario, per esaltare le potenzialità di Ponsacco».

«Il territorio è a basso rischio sismico, secondo studi finanziati da Regione Toscana, e basso rischio frane. Ma per il rischio idraulico occorre distinguere le criticità tra reticolo minore e maggiore – ha spiegato l’ingegnere Simone Pozzolini – Il problema nel reticolo maggiore (fiumi Cascina ed Era) può derivare da piogge forti e insistenti per diversi giorni: occorre monitorare i corsi d’acqua e fare manutenzione. Per il reticolo minore (Rio Pozzale, Fossa Nuova, Fosso Rotina, fognature e simili) la criticità può scaturire dalle bombe d’acqua, che non sono facili da controllare».

«Occorre incentivare la mobilità lenta – ha detto l’architetto Riccardo Breschi – per muoversi di più senza auto, magari con mezzi pubblici. L’efficienza generale va migliorata per sviluppare Ponsacco. L’area industriale è da riqualificare, come i territori collinari di Camugliano e i Poggini, ma anche il centro storico con nuove attività commerciali. La legge impone un utilizzo oculato del territorio secondo criteri che tengano conto del rischio idraulico, riducendo il consumo del suolo. Importante sarà recuperare la zona della Vecchia Fornace lungo la via Vecchia di Pontedera e le zone storiche del paese. Ponsacco si trova al centro dei bacini dei fiumi Cascina e Era: vanno riordinati i margini urbani, potenziando gli assi viari, rivedendo la viabilità, come l’accesso al centro da via Maremmana, non più passando da via Chiavaccini, ma da via Della Robbia, sostituendo il vecchio ponte Bailey».

«Presentiamo il quadro conoscitivo e i primi lineamenti progettuali per il nuovo strumento di pianificazione urbanistica. Questa – ha aggiunto architetto Riccardo Breschi – è la fotografia dell’attuale sviluppo edilizio e la verifica della dotazione effettiva dei servizi, quali strade, scuole, impianti sportivi, servizi socio-sanitari. È il punto di partenza da cui poi si è arrivati alla redazione della bozza di progetto del piano strutturale e da cui l’amministrazione comunale partirà ad illustrare le novità in materia di urbanistica».

«Nella fase di avvio del procedimento – conclude Breschi – una parte rilevante è stata riservata allo svolgimento di studi idraulici, idrogeologici e sismici, condotti nel rispetto delle più recenti normative, e che diventano di primaria importanza per la sicurezza del nostro territorio e costituiscono una base di partenza per il nuovo corso dell’urbanistica ponsacchina». –

ELENA IACOPONI

BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI



Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Italia

Milano, scontri al corteo sul carovita: tavoli e sedie contro la polizia. Ci sono feriti – Disordini anche a Torino e Bologna

di Redazione web