Proteste
Con “Sentinelle di notte” il Comune risponde ai cittadini
Il controllo notturno del territorio cascinese da inizio dicembre per 45 giorni affidato alle forze dell’ordine e all’istituto di vigilanza Corpo Guardie di Città
CASCINA
I cittadini chiedono maggiore sicurezza e l’amministrazione di Cascina risponde con “Sentinelle di notte”: il nuovo servizio di controllo del territorio basato sulla collaborazione tra pubblico e privato. Cascina sarà il primo comune toscano (e uno dei primi in Italia) a sperimentare questa nuova soluzione pensata per far fronte alle poche risorse delle casse comunali. Con l’inizio di dicembre e per 45 giorni, nel periodo natalizio e in orario notturno, la polizia municipale cascinese sarà affiancata dagli operatori dell’istituto di vigilanza pisano Corpo Guardie di Città.
«Il territorio di Cascina - spiega la sindaca Susanna Ceccardi - è molto esteso e complicato da controllare. Specialmente nel periodo autunnale/invernale, la popolazione è preoccupata dai possibili reati predatori favoriti dal buio. Per questo, dato un organico dei vigili urbani limitato, Cascina ha voluto dare il via a un progetto innovativo per un controllo dinamico del nostro territorio». Il Corpo Guardia di Città, vincitore del bando pubblico promosso dall’amministrazione, di notte vigilerà sui beni mobili e immobili comunali come scuole o parchi pubblici, ma sorveglierà anche il resto del territorio, in continua connessione con le forze dell’ordine.
«Il grande lavoro delle forze dell’ordine - continua Ceccardi - soprattutto di notte, non basta. Questo è un servizio di compartecipazione con gli istituti di vigilanza privata, che in caso di bisogno, segnaleranno episodi di criminalità (ma anche di degrado) a questura o carabinieri». “Sentinelle di notte” costerà al Comune di Cascina circa 5mila euro e vedrà impegnate almeno un paio di pattuglie a notte. Fondamentale, comunque, sarà l’apporto dei cittadini, chiamati a segnalare casi sospetti. «Anche se per alcuni tipi di reato - dice Mariano Bizzarri Ollandini, amministratore unico Corpo Guardie di Città - i cittadini devono continuare a riferirsi alle forze dell’ordine, chiediamo di contribuire al controllo del territorio con segnalazioni al numero verde e al servizio whatsapp che attiveremo».
Tutte le informazioni, quelle che arriveranno dai vigili giurati in strada e quelle inviate dai cittadini, saranno reindirizzate dalla centrale operativa creata ad hoc, alle forze di polizia. «Come tecnici - ha spiegato Paolo Pizzimenti, capo gabinetto della questura di Pisa - abbiamo bisogno sia delle segnalazioni del cittadino che di quelle degli istituti di vigilanza. Ci servono sia per prevenire che per identificare gli autori del crimine. Polizia e carabinieri hanno bisogno di tale patrimonio di informazioni».
Presenti alla conferenza stampa di presentazione di “Sentinelle di notte” anche il prefetto reggente di Pisa Valerio Massimo Romeo, il comandante della polizia municipale cascinese Paolo Migliorini, la deputata e assessora alla polizia municipale di Cascina Donatella Legnaioli, il pre-sales manager area centro Italia di Vodafone Stefano Ribechini e Giovanni Zambito, di Sistemi Tlc. —
CARLO PALOTTI
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