Il Tirreno

Pontedera

il lutto 

Addio a Giuseppe Amodei stimato dirigente del Comune

Addio a Giuseppe Amodei stimato dirigente del Comune

Aveva 61 anni ed era originario della Sicilia, la commemorazione oggi a Legoli Il sindaco: «Ci mancherà la sua guida, ma resterà vivo il suo insegnamento»

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PONTEDERA

Una figura amata, rispettata e da ieri, compianta in Comune a Pontedera, quella di Giuseppe Amodei, morto all’età di 61 anni per una malattia. Il dirigente del settore finanziario di Palazzo Stefanelli era ricoverato all’ospedale Lotti, circondato dall’affetto dei familiari. Sarà salutato per l’ultima volta oggi alle 14, orario in cui si svolgerà una commemorazione a Legoli, nel comune di Peccioli, dove abitava.

Un’altra giornata triste per l’amministrazione, dopo la recente scomparsa di Gabriella Ciampini, come ha ricordato il sindaco Simone Millozzi, che «piange la scomparsa di una persona perbene, un dirigente serio e preparato, capace di coniugare umanità e professionalità al servizio di tutti. Giuseppe ci ha lasciato solo quando non ha più potuto in nessun modo dare il proprio contributo mostrando energia, dedizione e una passione smisurata per il proprio lavoro. Ci mancherà la sua guida, ma resterà grande e vivo il valore del suo insegnamento tra tutti noi. Un abbraccio commosso alla famiglia. Buon viaggio Beppe!».

Amodei era molto conosciuto. Era originario della Sicilia, il padre Salvatore aveva prestato servizio nell’amministrazione comunale pontederese ed era un apprezzato critico d’arte. Il sessantunenne morto ieri ha lavorato anche in Regione e al Comune di Castelfiorentino. «L’amministrazione di Pontedera - si legge in una nota - esprime a nome della cittadinanza e del personale comunale il cordoglio per la morte del dirigente Giuseppe Amodei, leale e competente amministratore che ha coniugato umanità e professionalità nel suo lavoro». Annullata per il lutto la Festa in Villa, nella ex Villa Crastan, di ieri sera. —



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