Il Tirreno

Pontedera

il caso 

«Non sono “furbetta” ho sempre lavorato»

«Non sono “furbetta” ho sempre lavorato»

Cinzia Boggia, già candidata sindaco e impiegata comunale colpita da procedimento disciplinare per la pausa caffè 

2 MINUTI DI LETTURA





SANTA MARIA A MONTE

«Ammetto di essere uno dei dipendenti comunali destinatari dell’avvio del procedimento disciplinare di cui si è parlato sul “Tirreno”, in quanto, nelle tre settimane della primavera 2017 in cui siamo stati filmati con telecamere nascoste, sembra che sabato 1° aprile 2017 mi sia assentata dall’ufficio per 12 minuti senza timbrare, cosa che onestamente non ricordo di aver fatto».

Inizia così una lettera che Cinzia Boggia, dipendente comunale e già candidata sindaco alla penultima tornata amministrativa, ha inviato alla redazione per chiarire la sua posizione di fronte ai cittadini ai quali cinque anni fa chiese il voto.

«Se io l’avessi fatto, ovviamente non sarebbe stato un comportamento corretto, e me ne scuso a prescindere - dice Boggia - però ritengo che sui piatti di una bilancia occorra sempre mettere sia i pro sia i contro e poi stabilire qual è il piatto più pesante».

Quindi Boggia passa a elencare i risultati ottenti dal servizio in cui lavora: «L’anagrafe di Santa Maria a Monte è aperta 5 ore al giorno dal lunedì al sabato e da circa 6 anni lamentiamo di avere un organico insufficiente a coprire il servizio. Credo che sia l’unica anagrafe in Italia che “serve” oltre 13.000 abitanti con due dipendenti a tempo pieno e uno a tempo ridotto, occupandosi di anagrafe, stato civile, elettorale, statistica, toponomastica, gestione cittadini europei, emissione Cie, certificazioni, ecc. Nonostante i problemi di organico che lamentiamo da qualche anno e grazie all’impegno dell’ufficio, il Comune di Santa Maria a Monte il 4 aprile scorso è stato il 1° della provincia di Pisa a migrare con successo in Anpr (l’anagrafe nazionale della popolazione residente), il 4° della regione Toscana e il 99° in tutta Italia (su circa 8000 comuni). Ad oggi sono migrati meno di 1000 comuni. Anche per l’emissione delle carte di identità elettroniche siamo stati il secondo comune della provincia di Pisa, ben 8 anni fa, ad emettere quelle provvisorie, e tra i primi in assoluto della provincia, nel luglio 2016, ad emettere le nuove carte d’identità elettroniche».

«Che l’amministrazione comunale possa aver pensato di fare opposizione alla richiesta della Procura di archiviazione del procedimento penale aperto nei nostri confronti - conclude Boggia - lascia a dir poco basiti e fa riflettere su quanto sia insensato darsi tanto da fare quando si lavora in un ente pubblico, e su come sia facile “parlare alla pancia” della gente per ottenere un po’ di facile consenso anche quando si utilizzano argomenti del tutto infondati». —

BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Toscana

Camaiore, addio a Giuseppe Vecoli: conosciuto commerciante con la passione per le moto

di Roy Lepore