Sicurezza
L’assemblea Pd candida Franconi alle primarie
Il partito è abituato a dividersi, ma stavolta è riuscito a trovare l’unanimità sul nome dell’assessore della giunta Millozzi
PONTEDERA
Come anticipato ieri dal “Tirreno”, Matteo Franconi, classe 1977, assessore ai lavori pubblici nella giunta Millozzi, è il candidato del Pd alle primarie del centrosinistra in vista delle elezioni amministrative del 2019. L’altra sera l’assemblea del partito ha dato il via libera a Franconi e lo ha fatto all’unanimità, caso raro per un partito abituato a dividersi.
Ieri Franconi ha rilasciato una prima dichiarazione: «Martedì il Partito democratico mi ha affidato, all’unanimità, il compito di rappresentare quell’universo di valori, azioni, progetti, modi ed atteggiamenti che sono il capitale di una comunità che sta assieme, lo dico senza alcuna retorica, in primo luogo perché ama Pontedera e quella certa idea di città che essa rappresenta nel panorama della Valdera e della Toscana. Ho raccolto con emozione e orgoglio questa investitura nella consapevolezza che il cammino da compiere, gli ostacoli da superare e le sfide da vincere sono molteplici e delicate. Ho accolto con entusiasmo e responsabilità il compito affidatomi dal mio partito per Pontedera, al servizio del quale dedicherò ogni energia e ogni competenza che ho maturato in questi anni ringraziando tutti coloro che hanno contribuito a farmi crescere, primo tra tutti, senza nulla togliere a nessuno, Simone Millozzi».
«Ho piena consapevolezza – prosegue Franconi – di quanto sia delicato l’appuntamento elettorale di maggio. Chiunque sarà chiamato a guidare la coalizione di centrosinistra sa che per valorizzare competenze, idee, progettualità e visioni dovrà agire con umiltà, partendo dall’attenzione verso i bisogni e le persone. Penso che sia possibile, cominciando dalle piccole cose fino alle strategie di sistema, mettere in campo strumenti e azioni per combattere le disuguaglianze sociali ed economiche, aiutare chi ha bisogno, favorire opportunità e non lasciare indietro nessuno».
«Con tutti coloro, nessuno escluso, che avranno la voglia di sentirsi parte del progetto – conclude Franconi – cercherò di proporre una Pontedera aperta, accogliente, bella, viva, moderna, pronta a cogliere la bellezza del suo futuro senza perdere la forza straordinaria del suo passato. Come appassionato di podismo, so che si corre per passione e mai da soli. La fatica, l’allenamento, la costanza e la determinazione servono a farci capire, anche durante uno sforzo tutto individuale, l’importanza e il valore inestimabile degli altri per portare fino all’arrivo l’entusiasmo della partenza». –
LUCA DADDI
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