Sicurezza
Danny era insistente ma il coetaneo non ne aveva paura
MONTOPOLI VALDARNOLa vittima e l’indagato si erano sentiti nel pomeriggio del 9. Giuseppe Marchesano era tornato dal lavoro – l’azienda per cui lavorava fa riparazioni alla Conad di Montopoli – ed...
MONTOPOLI VALDARNO
La vittima e l’indagato si erano sentiti nel pomeriggio del 9. Giuseppe Marchesano era tornato dal lavoro – l’azienda per cui lavorava fa riparazioni alla Conad di Montopoli – ed era rimasto in casa. Una vicina racconta di averlo sentito mentre chiudeva la porta di casa nel primo pomeriggio. Ma dopo deve essere arrivato un amico, secondo gli inquirenti lo stesso autore dell’omicidio. Ed è stato lo stesso Marchesano ad aprirgli la porta di casa.
Questo potrebbe far pensare che, anche se il giovane aveva confidato a un familiare che Danny Scotto era con lui sempre più insistente e voleva riallacciare una vecchia amicizia, lui non ne aveva paura. Insomma, non immaginava certo che stava aprendo la porta al suo assassino.
Molto diversa è la versione del giovane indagato che si difende dicendo di non essere mai stato a Casteldelbosco il giorno dell’omicidio.
Anzi, sostiene che era stato Marchesano ad andare a Chiesina visto che il 9 novembre era il suo compleanno. Versione smentita dai fatti.
Il cellulare della vittima non ha mai agganciato celle telefoniche diverse da quelle della zona di Casteldelbosco.
Le telecamere della rete civica installate dal Comune di Santa Maria a Monte a Ponticelli raccontano un’altra storia.
Dicono che il pick-up intestato al nonno dell’indagato si trovava vicino a casa della vittima in un orario compatibile con quello del delitto.
La Procura ritiene di avere individuato l’omicida e attende la convalida del fermo da parte del Gip.
Non è chiaro quale sarà l’atteggiamento difensivo dell’indagato. Finora il 27enne ha negato ogni responsabilità. E anche quando gli sono stati contestati fatti e circostanze ricostruiti con esattezza, non ha ceduto ed è rimasto fermo sulle sue posizioni. –
S. C.
BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google