Il dolore
Rompe le costole alla moglie: arrestato muratore
La coppia litigava da tempo, ma mai una denuncia. Fino all’ultimo episodio su cui hanno indagato i carabinieri
PONTEDERA
A lungo una moglie tormentata dalla violenza del marito ha tenuto nascosto il suo segreto. Più volte la coppia, che vive in un paese delle colline pisane, è stata sentita litigare. Mai una denuncia però.
Fino a quando, circa quindici giorni fa, una sera l’uomo l’ha picchiata di nuovo. E questa volta le circostanze in cui la violenza è esplosa sono state tali che per la giovane madre non è più stato possibile tacere.
Il marito, un muratore di 40 anni, nato in Romania, è stato prima allontanato da casa dai carabinieri della compagnia di Pontedera e poi arrestato e trasferito in carcere.
Ma torniamo alla sera del 26 ottobre. I coniugi litigano in casa. Lui perde le staffe, alza le mani sulla madre dei suoi figli, una connazionale. Il dolore, la vergogna. Ma le percosse sono tali che a casa della coppia interviene il 118. L’ambulanza accompagna la donna all’ospedale e la verità si delinea.
È chiaro a tutti che la donna con le costole rotte e varie contusioni non è caduta accidentalmente. I segni sul suo collo, dove le mani del marito hanno fatto pressione, non lasciano dubbi. Dicono che potrebbe essere stata afferrata per il collo e avere così rischiato la vita. I medici attivano per lei il codice rosa, lei rifiuta. Non firma, vuole tornare a casa.
Ma i carabinieri ora sanno cosa succede tra le pareti di casa di quella famiglia e non perdono di vista la situazione. La donna viene accompagnata in un centro e seguita come c’è bisogno. Il referto rilasciato dall’ospedale racconta di percosse che hanno causato lesioni con prognosi di 25 giorni.
L’epilogo della vicenda è di questi giorni.
Le indagini dei carabinieri hanno fatto il resto, superando i timori della donna che inizialmente non voleva denunciare i maltrattamenti subiti.
I militari hanno informato la Procura e nei giorni successivi il pubblico ministero ha chiesto ed ottenuto dal giudice per le indagini preliminari l’emissione di un provvedimento di arresto.
La misura cautelare è stata eseguita nei giorni scorsi. Il muratore è accusato dell’ultima violenza e di altri episodi di maltrattamento.
I carabinieri hanno atteso che il marito tornasse dal lavoro e lo hanno bloccato. Poi la donna ha potuto fare ritorno nella sua casa. —
SABRINA CHIELLINI
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