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Pontedera

Muore nel giorno del suo compleanno: il toccante messaggio del figlio

Muore nel giorno del suo compleanno: il toccante messaggio del figlio

Gabriella Ciampini, dipendente comunale a Pontedera, è stata stroncata da una malattia. Venerdì compiva 59 anni

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PONTEDERA. Ha lottato contro la malattia che da qualche tempo non le dava tregua, ma ieri mattina il cuore di Gabriella Ciampini, 59 anni, si è fermato lasciando nel dolore la famiglia. Gabriella è morta il giorno del suo compleanno. Era una dipendente del Comune di Pontedera. Negli ultimi tempi le sue condizioni di salute si erano così aggravate da fare temere il peggio.

Nel pomeriggio di venerdì la notizia si è diffusa e sono arrivati i primi messaggi di cordoglio. Il funerale di Gabry, come la chiamavano gli amici, si svolgerà lunedì alle 10 nella chiesa di San Giuseppe a Pontedera. La salma è esposta alla Misericordia. Ciampini lascia il marito, i figli, la mamma, la nuora e il nipote.

Toccante il messaggio scritto da uno dei figli, Andrea Ghelli, su Facebook: «Oggi 9 novembre del 1959 nascevi, ed oggi 9 novembre 2018 te ne sei andata. Non so bene perché questa scelta, ma so che non hai mai potuto sopportare quel 6 davanti, che avrebbe significato i tuoi prossimi 60 anni che saresti andata a compiere. Non mi sento affatto un condannato, anzi... mi sento un “privilegiato”. Privilegiato di poter aver avuto l’onore di essere tuo figlio. Nient’altro. È vero, il tempo passato assieme non è stato molto... 30 anni, ma sono stati 30 anni molto speciali. Abbiamo litigato quasi tutti i giorni fin dal primo giorno in cui ci siamo incontrati, ma ciò non cambia lo speciale amore “indescrivibile” che provavamo l’uno per l’altro. Questo c’è sempre bastato, lo abbiamo sempre saputo entrambi. Ce la siamo sempre cavata noi due, da soli, comprese tutte le difficoltà di questo mondo... Mi hai sempre appoggiato, giusto o sbagliato che fosse, sei sempre stata dalla mia parte, come solo una vera mamma sa fare. Quando mi permettevo di dirti che secondo me mi viziavi un po’ troppo, tu mi rispondevi che questo è quello che una madre fa per il proprio figlio pur di vederlo star bene in qualsiasi momento e che solo una madre poteva comprendere certi sentimenti... beh, forse ti sbagliavi, perché adesso l’ho capito eccome».

«Indescrivibile! Per me sei stata più di una normale mamma, chi mi conosce bene lo sa – scrive ancora il figlio – Per me sei stata tutto. Sei stata un’amica, una sorella, un fratello, un babbo, una zia, sei stata semplicemente tutta la mia vita. Ho sempre avuto te come mio punto di riferimento e non avrei potuto chiederti altro. Eri una bella persona, mamma, ti amavano tutti... famiglia, colleghi, amici. Eri di una gentilezza sopraffina. Grazie per avermi reso quello che sono, una brava persona. Grazie per avermi insegnato i veri valori della vita che oggi ritrovo in me». 

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