Il dolore
Monte Pisano, in piazza per chiedere aiuti
Iniziativa pubblica a Vicopisano con gli amministratori e i cittadini dei territori interessati
VICOPISANO. «Stiamo lottando perché sia riconosciuto un aiuto al nostro territorio». Juri Taglioli, sindaco di Vicopisano, spiega così la scelta di organizzare un presidio in piazza Cavalca oggi 10 novembre.
Gli amministratori di Vicopisano e Calci sono scesi in strada per mantenere alta l’attenzione sul Monte Pisano dopo il grande incendio.
Al di là delle polemiche politiche scaturite dalla decisione dell’Esecutivo di negare per il Monte Pisano lo stato di emergenza nazionale, Massimiliano Ghimenti si è detto «spiazzato dalle scelte prese a Roma», poiché, «Calci ha subito danni meritevoli dell’aiuto del Governo, sotto qualsiasi formula o tecnicismo».
Durante il presidio l’amministrazione vicarese ha distribuito un volantino riassuntivo della situazione post incendio, con la conta dei danni, i fondi richiesti allo Stato, gli interventi apportati della Regione Toscana e la risposta negativa avuta dal Governo centrale.
In più, sono state raccolte anche firme per il Monte Pisano come Luogo del cuore FAI.
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